Archivi della categoria: Arcidiocesi News

Giornata del migrante 2016: «Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia»

Si celebra domenica 17 gennaio, attesi in Vaticano per l’angelus del Papa oltre 5mila migranti. Papa Francesco: «I migranti sono nostri fratelli e sorelle che cercano una vita migliore lontano dalla povertà, dalla fame, dallo sfruttamento e dall’ingiusta distribuzione delle risorse del pianeta, che equamente dovrebbero essere divise tra tutti.» Tutte le parrocchie sono invitate a vivere un momento di riflessione attorno a questo tema.

Omelia dell’arcivescovo di Udine nella Giornata mondiale della pace 2016: «È l’indifferenza la vera minaccia per la pace, guardiamo al buon Samaritano esempio di corresponsabilità solidale»

Mons. Mazzocato ha ricordato come l’indifferenza generi ingiustizie sociali e dia vita a conflitti e violenze: «La pace autentica non si accontenta di fragili compromessi tra poteri e interessi opposti ma ha la forza di una vocazione a farsi “guardiani” responsabili del proprio fratello e del suo bene»

Vescovi del Nordest: «Emergenza profughi, siamo chiamati ad accogliere in modo diffuso e condiviso, in dialogo col territorio»

Riunitisi a Bressanone lunedì 14 e martedì 15 settembre i vescovi del Nordest hanno sottolineato «l’importanza di operare in modo condiviso, sia in ambito ecclesiale che sui rispettivi territori, creando una rete di interventi e coinvolgendo più persone nell’assunzione di impegni e responsabilità – nel rispetto della legalità – di fronte ai diversi e numerosi servizi richiesti per un’adeguata accoglienza»

«Mons. Dentesano, un prete con la passione del buon pastore»

Sono stati celebrati lunedì 14 settembre i funerali di mons. Renzo Dentesano, spirato nell’Ospedale di Tolmezzo nella notte tra l’11 e il 12 settembre. L’Arcivescovo nell’omelia: «Aveva nel cuore la passione del buon pastore per tutte le sue pecore alle quali si è dedicato giorno dopo giorno senza avere altre mire ma, per usare l’immagine di Papa Francesco, prendendo su di sé “l’odore del gregge”»