Una firma per dare risposte. Il valore dell’8xmille alla Chiesa Cattolica come scelta di fiducia e cura delle comunità

In vista delle scadenze fiscali per la dichiarazione dei redditi, una guida chiara sui soggetti destinatari, sulla ripartizione dei fondi e sulle modalità di firma.

Con l’apertura della stagione dedicata alla dichiarazione dei redditi, la Chiesa locale torna a sensibilizzare i fedeli sull’importanza di un gesto semplice ma dal profondo valore sociale. L’8xmille non costituisce una tassa aggiuntiva, poiché il contribuente non spende denaro in più e non rappresenta una modalità per accumulare ricchezze. Al contrario, si tratta di una quota del gettito complessivo dell’Irpef che lo Stato italiano mette annualmente a disposizione per scopi sociali, umanitari, religiosi o caritativi.

Tutti i cittadini contribuenti hanno la facoltà di esprimere la propria preferenza indicando a quale dei quattordici soggetti abilitati debbano essere destinati i fondi complessivi. Tra i destinatari figurano lo Stato italiano, la Chiesa Cattolica e numerose altre confessioni religiose. La ripartizione dei fondi avviene in proporzione alle scelte espresse. Il meccanismo, infatti, tiene conto unicamente delle preferenze indicate, ripartendo anche le quote di chi ha preferito astenersi sulla base delle percentuali ottenute da chi ha firmato.

Nel caso della Chiesa Cattolica, i fondi raccolti vengono impiegati tassativamente per quattro finalità stabilite dalla legge 222/85: interventi caritativi in Italia e nei Paesi in via di sviluppo, esigenze di culto e pastorale della popolazione italiana, restauro e mantenimento dell’edilizia di culto e sostentamento del clero. La suddivisione interna, a livello nazionale, viene determinata ogni anno a maggio, in concomitanza con l’Assemblea generale della CEI.

Come firmare

Per esprimere il proprio sostegno, è possibile firmare durante la compilazione dei modelli fiscali inserendo la firma nell’apposita casella (in questo caso, intendiamo la casella della Chiesa Cattolica). Il modello compilato può essere consegnato per via telematica, tramite Caf, commercialisti o datore di lavoro. L’opportunità è estesa anche a chi possiede soltanto il Modello CU ed è esonerato dall’obbligo di presentare la dichiarazione; in questo caso è sufficiente compilare la specifica scheda e inviarla in busta chiusa tramite ufficio postale o intermediari. Per ulteriori chiarimenti e approfondimenti, le indicazioni complete sono consultabili sul portale istituzionale www.8xmille.it/come-fare.

 

🔗 Dettagli

🔗Che cos’è l’8xmille

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