Saveriani, addio al friulano Emilio Iurman. Fu missionario in Giappone

Originario di Grimacco, il missionario è spirato all'età di 80 anni a Parma, nella casa generale della congregazione saveriana. Prestò servizio in Giappone e nella Direzione generale dei saveriani. Uomo di grandi fede e cultura, era uno dei massimi esperti di estremo oriente.

Lunedì 2 novembre 2026, nella Casa madre della congregazione saveriana, a Parma, il Signore ha chiamato a sé il friulano p. Emilio Iurman. Aveva 80 anni. Era un uomo di grande cultura, uno dei massimi esperti di estremo oriente.

Nato il 2 aprile 1946 a Scale di Grimacco, nel 1958 – all’età di 12 anni – Emilio Iurman entrò nella scuola apostolica dei padri saveriani di Udine. In questa comunità Saveriana frequenta le Scuole Medie dal 1958 al 1961. Vivrà l’anno di noviziato a S. Pietro in Vincoli, a Roma, dove emise la prima professione religiosa e missionaria il 3 ottobre 1964. La professione perpetua, invece, avvenne nel 1972 a Parma. L’anno successivo fu ordinato presbitero.

Svolse il suo primo incarico di animatore e formatore nella comunità di Zelarino (Venezia), completando contemporaneamente gli studi in filosofia. Nel 1978 lo spostamento a Vicenza come rettore, animatore e insegnate della locale scuola saveriana.

Dopo un breve soggiorno a Londra, nel 1983 iniziò la sua prima esperienza missionaria in Giappone, dove svolse diversi incarichi (tra Kobe e Nobeoka) fino alla sua elezione come Consigliere Generale della congregazione nel 1995. Proseguì dunque il suo servizio nella terra del Sol Levante a Izumisano, divenendo Superiore regionale nel 1989.

Nel 1995 il trasferimento a Roma presso la Direzione Generale dei padri saveriani. È stato Prefetto per la Formazione e Interlocutore per la Delegazione Cinese, la Delegazione delle Filippine, le Regioni del Giappone, della Gran Bretagna, dell’Indonesia e degli Stati Uniti. Concluso il servizio romano nel 2001, ha collaborato a Parma nelle attività del Centro “Arte e Cultura” per un triennio. Dal 2003 al 2013 è stato Direttore del Museo cinese, sempre a Parma, che ha curato con grande minuzia e precisione, tanto da rendere la raccolta una delle massime fonti di studio e ricerca sulla Cina in Europa. Dal 2015 fino alla morte è stato Direttore della Biblioteca della casa madre, a Parma.

Quando rientrava in Friuli, padre Iurman era solito celebrare le Messe nella zona manzanese e in abbazia a Rosazzo.

Le esequie di padre Emilio Iurman saranno celebrate mercoledì 4 novembre alle 10 nella casa madre della congregazione saveriana, a Parma. Nell’abbazia di Rosazzo domenica 8 novembre la Santa Messa delle 18 sarà celebrata in suffragio di padre Iurman.

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