I due nuovi atti normativi riguardano rispettivamente il suono delle campane nelle chiese dell’Arcidiocesi udinese (decreto n. 515) e la celebrazione delle esequie cristiane (n. 516). Entrambi i decreti entreranno in vigore domenica 19 aprile, terza di Pasqua.
I due atti normativi giungono al termine di un approfondimento delle due materie in diversi organismi diocesani, a seguito di richieste da parte di presbiteri del clero diocesano.
In estrema sintesi, il decreto c.d. “sul suono delle campane” regola gli orari e la durata del suono, prevedendo eccezioni in determinate e delimitate occasioni e fatto salvo il richiamo – tramite il suono stesso – a scandire determinati momenti della vita delle comunità e l’esercizio dell’arte campanaria.
Il decreto “sulle esequie” disciplina le possibilità offerte ai fedeli per celebrare l’ultimo saluto terreno a persone defunte, conciliando per quanto possibile le volontà del defunto e della sua famiglia e con quanto professato dalla fede cattolica. Questo atto completa e sostiene la Nota pastorale «Credo la risurrezione di questa carne» pubblicata nel 2021.
🔽 Decreto 515 – Suono delle campane
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