Calendario liturgico diocesano: correzione per la festa della dedicazione della chiesa cattedrale

Il Calendario Liturgico per l’Arcidiocesi di Udine 2020-2021 non riporta la celebrazione dell’anniversario della dedicazione della chiesa cattedrale, il cui giorno proprio è il 18 aprile. Data la concomitanza con la III domenica di Pasqua, quest’anno tale ricorrenza si celebra con il grado di solennità per la cattedrale e di festa per l’intera Arcidiocesi lunedì 19 aprile con i testi eucologici e le letture bibliche propri secondo il Proprio Diocesano.

La chiesa cattedrale è il luogo dal quale sacramentalmente l’Arcivescovo presiede la comunione ecclesiale, annuncia il Vangelo della salvezza e, con il popolo a lui affidato, celebra i misteri della salvezza. In essa è custodita la cattedra, luogo simbolico che rende visibile la funzione di guida vigile del Vescovo. Sono significative le parole di sant’Agostino a questo proposito: «Se al vescovo è allestito un seggio più elevato, è perché tocca a lui sorvegliare, cioè custodire, il popolo» (Esposizione sul salmo 126,3). Ma è soprattutto la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo a manifestare l’unità della Chiesa locale. Infatti,

«tutti devono dare la più grande importanza alla vita liturgica della diocesi che si svolge intorno al vescovo, principalmente nella chiesa cattedrale, convinti che c’è una speciale manifestazione della Chiesa nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio alle medesime celebrazioni liturgiche, soprattutto alla medesima eucaristia, alla medesima preghiera, al medesimo altare cui presiede il vescovo circondato dai suoi sacerdoti e ministri» (SC 41).

Chi varca la soglia della nostra Cattedrale, dedicata alla Vergine Annunziata, è invitato ad alzare lo sguardo e a fissare i misteri raffigurati nel Portale della Redenzione (XIV secolo): il Crocifisso, la risurrezione e l’Agnello pasquale. Grazie al mistero pasquale di Cristo si giunge alla vera vita e soltanto rimanendo uniti a lui, pietra viva, si cresce come edificio santo (cfr. 1 Pt 2,4-5), compatto e ordinato, ovvero la Chiesa, il popolo santo di Dio, di cui ogni cattedrale è immagine e richiamo.

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