Nel periodo compreso tra martedì 9 e domenica 14 giugno 2026, gli spazi del Santuario gemonese e del chiostro del convento dei frati minori ospiteranno le celebrazioni per la locale Solennità di Sant’Antonio di Padova e della successiva Festa dei Gigli. I fedeli e le famiglie del territorio, insieme ai celebranti mons. Valentino Costante, parroco di Gemona e fr. Antonio Scabio, ministro provinciale, prenderanno parte a questi momenti di fede comunitaria. Questo tradizionale appuntamento viene promosso annualmente per rinsaldare l’identità spirituale e i legami storici della comunità attorno al primo santuario antoniano al mondo.
Il programma liturgico
Il programma prevede l’inizio dei riti quotidiani alle 18.00, da martedì 9 a giovedì 11 giugno, con il canto del Vespro e la riflessione antoniana. Venerdì 12 giugno, alla stessa ora, si terrà la funzione del Transito di Sant’Antonio per rievocare le ultime ore di vita del Santo. Sabato 13 giugno, giorno della Solennità, le Sante Messe saranno celebrate alle ore 7.30 con la benedizione e distribuzione del pane, alle 9.30 presieduta dal parroco mons. Valentino Costante e alle 11.00 presieduta dal ministro provinciale fr. Antonio Scabio. Nel pomeriggio, alle 17.30, seguirà la benedizione e l’affidamento dei bambini al Santo, mentre alle 20.15 si terrà la preghiera in Santuario seguita dalla processione con la statua per le vie cittadine, conclusa con uno spettacolo pirotecnico. I riti religiosi termineranno domenica 14 giugno con la Festa dei Gigli, che prevede messe alle 7.30, 9.30, 11.00 e 18.00, oltre al Vespro delle 17.00. Durante tutto il periodo, dal 31 maggio al 14 giugno, rimarrà aperta la tradizionale pesca di beneficienza.
Il programma culturale
Il calendario delle serate culturali si svolgerà interamente alle 20.30 presso le strutture del Convento. Martedì 9 giugno si terrà la tavola rotonda intitolata “Magnifica Humanitas” incentrata sulla prima enciclica di papa Leone XIV, che vedrà l’intervento del professore e giornalista Matteo Lo Presti e la moderazione di Giovanni Lesa, giornalista e vice-direttore del settimanale diocesano “La Vita Cattolica”. Mercoledì 10 giugno l’appuntamento si sposterà nel chiostro del Convento per l’incontro culturale “La speranza nelle radici”, focalizzato sulle generosità e sulla ricostruzione del popolo friulano, curato da Dino Persello. Giovedì 11 giugno, infine, la serata sarà dedicata a una visita spirituale e artistica con momenti di preghiera intitolata “Alla scoperta del primo Santuario al mondo dedicato a Sant’Antonio di Glemone”.
