Il Santuario del Monte Santo di Lussari (Svete Višarje in sloveno, Luschariberg in tedesco), con la sua effigie mariana, avrà presto un nuovo rettore. Sarà don Ennio Gobbatto, sacerdote del clero diocesano, ad animare la pastorale del Santuario dei Tre popoli, uno dei luoghi più cari ai fedeli friulani, sloveni e carinziani. Il suo predecessore, il gesuita Peter Lah, si è trasferito stabilmente a Roma, dove è docente alla Pontificia università Gregoriana.
Classe 1961, originario di Goricizza di Codroipo, Ennio Gobbatto è stato ordinato presbitero nel 1994 dall’arcivescovo mons. Alfredo Battisti. Ha iniziato il suo ministero come vicario parrocchiale a Rivignano, ricoprendo anche l’incarico di amministratore parrocchiale a Gradiscutta e Belgrado. Dal 1995 al 1997, è stato vicario parrocchiale a Tricesimo e dal 1997 al 2002 è stato parroco in solidum di Corno di Rosazzo, Sant’Andrat del Judrio e Manzano. Dal 2000 ha assunto il medesimo incarico per le Parrocchie di Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Precenicco e Rivarotta e dal 2007 quello di vicario parrocchiale a Palmanova.
Dal 2010 al 2014 ha guidato la comunità di Porpetto, prima di essere trasferito come parroco a Forgaria, Cornino e Flagogna, Parrocchie che ha guidato per otto anni. Nel 2022 ha lasciato le tre comunità della Forania del Friuli collinare per trasferirsi a San Daniele e svolgere servizio ausiliario nelle comunità della zona; da pochi mesi presta servizio festivo nel Canale di Gorto, in seguito alla morte di mons. Gianni Pellarini. Ora per don Gobbatto il nuovo incarico nel Santuario dei tre Popoli, nel cuore della Collaborazione pastorale tarvisiana.
L’inizio del ministero di don Gobbatto sul Monte Lussari è previsto per lunedì 1° giugno 2026.
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