È una delle proposte con cui l’Arcidiocesi di Udine esprimerà la sua gratitudine all’arcivescovo emerito mons. Andrea Bruno Mazzocato per i suoi quasi quindici anni di ministero episcopale in Friuli. E sarà un concerto di assoluto prestigio: sabato 14 settembre, alle 20.30 la Basilica della B.V. delle Grazie di Udine ospiterà il celebre “Messiah” di Haendel. Il concerto sarà a ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti in Basilica. Assieme all’arcivescovo emerito sarà presente anche l’attuale pastore della Chiesa udinese, mons. Riccardo Lamba.
A eseguire l’oratorio haendeliano saranno l’orchestra “Lorenzo Da Ponte” (nella foto), diretta dal maestro Roberto Zarpellon, e il coro “Venice Monteverdi Academy” sotto la direzione della maestra Sheila Rech. Si alterneranno le voci soliste di Fabiana Visentin (Soprano), Miriam Callegaro (Contralto), Timoteo Bene Junior (Tenore) e Abramo Rosalen (Basso).
Il concerto era stato programmato per la primavera 2024, ma improvvisi motivi di salute interni all’orchestra “Da Ponte” hanno reso impossibile eseguire il “Messiah” nei tempi stabiliti. La data del 14 settembre, dunque, recupera il concerto inizialmente previsto nell’aprile 2024.
«Siamo felici di poter offrire a mons. Andrea Bruno e a tutta la popolazione friulana questa manifestazione musicale di rilievo, a opera di complessi di Asolo che ricordano al nostro Pastore la sua terra id origine, nella quale ora ritorna per l’abitazione pur senza dimenticare la Diocesi nella quale ha prestato un apprezzato servizio», ha affermato mons. Guido Genero, già Vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine e curatore dell’iniziativa. «Le melodie del capolavoro haendeliano – ha proseguito – ricordino a tutti la figura centrale di Gesù Cristo, il Messia e il Salvatore dell’umanità, che costituisce la speranza e il futuro di ogni persona, pur nel volgere dei tempi e delle stagioni».
Concomitanza con Friuli doc
Si porta all’attenzione delle persone interessate alla partecipazione che il 14 settembre in centro a Udine ci sarà l’annuale kermesse di Friuli Doc: questo è il motivo per cui il concerto ha subito anche uno spostamento di sede (non più in Cattedrale, ma nella Basilica della B.V. delle Grazie).
Per chi desidera partecipare è stata predisposta l’apertura gratuita del parcheggio del Seminario arcivescovile, in viale Ungheria 18, dalle 19.30 alle 24.00 di sabato 14 settembre.
L’orchestra “Lorenzo Da Ponte”
A eseguire l’opera sarà l’orchestra “Lorenzo Da Ponte” di Asolo (TV), diretta dal maestro Roberto Zarpellon. Si tratta di un complesso che raggruppa musicisti dell’area mitteleuropea provenienti da alcune delle più qualificate orchestre. Il gruppo prende il nome da Lorenzo Da Ponte (fino a quattordici anni Emanuele Conegliano), geniale librettista la cui fama è indissolubilmente legata a quella di Wolfgang Amadeus Mozart. Eredi dello spirito di questa importante figura del teatro musicale, che tanto ha contribuito allo sviluppo della cultura e dell’opera italiana nel mondo, i componenti dell’orchestra si prefiggono di coltivare e proseguire il rapporto privilegiato tra la cultura e la musica italiana e l’Europa, attraverso esecuzioni al tempo stesso fedeli al modello originale e all’avanguardia nel panorama internazionale.
Il coro “Venice Monteverdi Academy”
Diretto dalla maestra Sheila Rech, il coro è una formazione di musicisti professionisti sorta in seno all’associazione omonima nel 2013, con l’intento di creare un organismo vocale e strumentale in grado di affrontare l’interpretazione del repertorio monteverdiano e non solo, ponendosi come obiettivo l’ideale musicale di Monteverdi stesso: il rifarsi all’antica tradizione del far musica, del produrre musica, ma soprattutto dell’essere musica (prologo dell’Orfeo “io la musica son, ch’a i dolci accenti so far tranquillo ogni turbato core, ed or di nobil ira, ed or d’amore posso infiammar le più gelate menti.”)
I partner del concerto
L’Arcidiocesi ringrazia i donatori che, in segno di riconoscenza verso mons. Andrea Bruno Mazzocato, contribuiscono alla realizzazione del concerto:
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