Si svolgerà martedì 24 marzo, alle 18 nella chiesa udinese di San Cristoforo – nell’omonima e centralissima piazza – l’incontro ecumenico dal titolo «La Quaresima: spiritualità e riti nelle Chiese Ortodosse, Evangeliche e Cattoliche». Interverranno l’arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba, il pastore metodista Jens Hansen, padre Volodymyr Melnychuk, padre Dušan Djukanovic e don Alberto Santi.
Alle 19, invece, l’incontro di preghiera vero e proprio per i missionari martiri di tutte le confessioni cristiane.
La Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri
La data scelta per la Giornata mondiale dei missionari martiri, il 24 marzo, ricorre ogni anno nella Chiesa Cattolica; si tratta del giorno in cui, nel 1980, fu assassinato l’Arcivescovo di San Salvador, Óscar Romero, mentre celebrava la Messa. Romero è stato un simbolo del martirio vissuto per la giustizia sociale e per i più poveri. Ancora oggi per i giovani rappresenta un esempio di una vita cristiana attenta alla preghiera e alla Parola, così come all’attenzione per le sorelle e i fratelli rimasti ai margini della società.
Nell’anno giubilare 2025, secondo le informazioni raccolte dall’Agenzia Fides, sono stati uccisi nel mondo 17 missionari e missionarie della Chiesa Cattolica: sacerdoti, religiose, seminaristi, laici. La ripartizione continentale evidenzia che il numero più elevato di operatori pastorali uccisi nel 2025 si è registrato in Africa, dove sono stati assassinati 10 missionari (6 sacerdoti, 2 seminaristi, 2 catechisti). Nel Continente americano sono stati uccisi 4 missionari (2 sacerdoti, 2 religiose), in Asia 2 (un sacerdote, un laico). In Europa è stato ucciso un sacerdote. Dal 2000 al 2025 il totale dei missionari e operatori pastorali uccisi è di 626.
Segui l'Arcidiocesi di Udine sui social

