Lo scorso 4 gennaio la grande festa per l’ordinazione diaconale di Federico Cussigh, Francisco Garzon Medina (in cammino verso il presbiterato), Pierluigi Morsanutto e Demetrio Spanti. A loro, domenica 18 gennaio, si aggiungerà un nuovo confratello nel diaconato. Giulio Deganutti sarà ordinato diacono nell’abbazia di San Gallo a Moggio Udinese, alle 16, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di mons. Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine.
In preparazione alla celebrazione, venerdì 16 gennaio alle 20 l’abbazia moggese ospiterà una veglia di preghiera con adorazione eucaristica, alla presenza – tra gli altri – delle monache Clarisse Sacramentine del locale monastero di Santa Maria degli Angeli. Sabato 17 gennaio, invece, sarà la musica a rendere più solenne l’attesa: alle 20 in abbazia, infatti, è previsto un concerto del coro della Società alpina friulana di Udine del coro PrimeTôr di Gemona del Friuli.
Sposo e padre, scout e impiegato manutentore

Da sinistra: Deganutti, Morsanutto, Spanti e Cussigh. Gli ultimi tre sono stati ordinati diaconi il 4 gennaio 2026
Nato a Udine il 7 marzo 1964, fin dall’infanzia Giulio Deganutti risiede a Moggio Udinese. Dopo gli studi di perito edile presso l’ist. “Malignani” di Udine, ha trovato impiego come manutentore per la Rete Ferroviaria Italiana, per la quale lavora da quasi 40 anni.
Nel 1993 il matrimonio con Delia, dal quale sono nati Chiara, Luca e Alessia.
Per diversi anni è stato parte del gruppo scout Agesci di Moggio Udinese, ricoprendo vari ruoli e incarichi. Fin da giovanissimo è stato impegnato in parrocchia in diversi settori; attualmente, insieme alla moglie, è referente per l’ambito della pastorale familiare per la Collaborazione pastorale di Moggio Udinese.
Proprio nel servizio alla comunità moggese Deganutti ha maturato la vocazione al diaconato, sbocciata dopo un cammino condiviso con la famiglia. Particolarmente importante per la sua formazione è stata la frequenza della scuola formativa per il diaconato permanente del Triveneto.
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