È un breve messaggio dell’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, a introdurre le attività che l’Arcidiocesi udinese propone per aiutare le nuove generazioni a capire cosa avvenne in Friuli nel 1976 e negli anni immediatamente successivi. Sono tre, infatti, le proposte che l’Ufficio diocesano per l’Iniziazione cristiana e la catechesi e dall’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile offrono a gruppi di catechesi, oratori, scout. Con un unico obiettivo: fare memoria di un evento che i più giovani non hanno sperimentato direttamente, ma che è parte del tessuto sociale e culturale della Chiesa udinese.
Ciascuna delle tre proposte si articola in diversi linguaggi: narrativo, artistico, ludico.
Tre temi per tre fasce d’età
Il sussidio per i più piccoli (bambini di 8-10 anni) ha per tema «Insieme siamo una grande famiglia» ed è animato dal versetto di Matteo 18,20: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro». Per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni si parla di «Fare memoria per costruire il futuro»; questa scheda prende le mosse dalla Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi (12,26): «Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme». Per adolescenti dai 14 ai 17 anni, invece, il tema è «Una Chiesa che guarda avanti», seguendo Matteo 5,14 («Voi siete la luce del mondo»).
Ogni sussidio si chiude con la Preghiera per il 50° anniversario del terremoto in Friuli (Nella croce l’unica Speranza / Te crôs la uniche Sperance), proposta in italiano e in friulano, quale segno del radicamento di questo cammino nell’identità più profonda della Chiesa locale.
Foto tratta dall’archivio de La Vita Cattolica
Per approfondire:
🔗 Sezione digitale dedicata alle iniziative diocesane per il 50° anniversario del terremoto
🔗 Un concorso narrativo per ragazzi e giovani: «1976. Racconti per ricordare»
⏳ Le indicazioni per partecipare alla Festa diocesana dei ministranti
⏳ L’incontro dei giovani con il card. Matteo Zuppi, al mattino di domenica 3 maggio
⏳ Le indicazioni per partecipare alla Messa di domenica 3 maggio a Gemona
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