Nel 2026 ricorre il 50° anniversario del disastroso terremoto che, tra il 6 maggio e il 15 settembre 1976, distrusse innumerevoli paesi del Friuli collinare e pedemontano, portando con sé la vita di 990 persone. Per commemorare i tragici eventi, ricordare le vittime ed esprimere il suo ringraziamento per la solidarietà ricevuta, l'Arcidiocesi di Udine propone un programma di eventi di vario genere: cinque convegni, una mostra, una grande celebrazione a Gemona del Friuli, alcune pubblicazioni e sussidi per le Parrocchie.
Aggiornamento: 10 settembre 2026
Cinque convegni per ricordare ciò che è stato e trarne insegnamenti per il domani. L’ingresso è gratuito e libero fino all’esaurimento dei posti.
Domenica 15 febbraio 2026
Dare senso. Uno sguardo biblico e pastorale su ieri e oggi
Dov’era Dio il 6 maggio 1976? E dove lo troviamo nei drammi di oggi? In occasione del convegno dei catechisti, un’opportunità per guardare con l’occhio della fede a quando accadde e accade.
Ore 15.30 • Udine, polo universitario di via Tomadini 30, Aula 3
Domenica 15 marzo 2026
Tessere legami. Parrocchie e comunità, una rinascita continua
Da subito le comunità terremotate organizzarono comitati locali per farsi sentire con una voce unica e forte. Questa voce c’è anche oggi? Quali legami costruiscono le comunità?
Ore 15.30 • Artegna, teatro "Mons. Lavaroni", piazza Marnico 20
Sabato 2 maggio 2026
Servire. Dall’emergenza al coordinamento: 50 anni della Caritas diocesana
La necessità di coordinare gli aiuti alle comunità colpite dal sisma spinse la Chiesa diocesana a dare vita alla Caritas: da allora, cinquant’anni di impegno ininterrotto a favore delle persone più bisognose.
Ore 9.00 • Gemona del Friuli, cinema-teatro sociale, via XX settembre 5
N.B.: queste informazioni sostituiscono quelle presenti sul dépliant diffuso a inizio 2026
Domenica 13 settembre 2026
Ri/Edificare. L'architettura ecclesiale: ristrutturazione, restauro, ricostruzione
Oggi come allora, la comunità ha bisogno di luoghi in cui riunirsi, dove le relazioni si intrecciano e si rinsaldano. Un tema sempre centrale nella Chiesa e nelle comunità.
Ore 15.30 • Venzone, salone del palazzo municipale, piazza Municipio 1
Domenica 25 ottobre 2026
Dare vita. Le figure ecclesiali della rinascita: i preti e il Vescovo
Nella tragedia del terremoto, i preti e l’allora arcivescovo furono accanto alla popolazione. In ogni paese, il parroco era il punto di riferimento. Il ricordo di allora e gli interrogativi di oggi.
Ore 15.30 • Buja, teatro "Casa della gioventù", Strade dal plevan 13
Domenica 3 maggio 2026
Gemona del Friuli, Centro "Glemonensis", via Pio Paschini 2
Festa dei ministranti
La festa sarà al mattino. Orari e programma in definizione
Domenica 3 maggio 2026
Gemona del Friuli, Santuario di Sant'Antonio di Padova, via Sant'Antonio
Incontro dei giovani con il card. Matteo Maria Zuppi e animazione
L'incontro sarà al mattino. Orari e programma in definizione
I due eventi convergono, nel pomeriggio, alla Messa di seguito descritta.
🔗 Le informazioni sull'incontro dei giovani con il card. Zuppi
Domenica 3 maggio 2026
Gemona del Friuli, caserma "Goi Pantanali", ore 16.00
Santa Messa solenne di ringraziamento e commemorazione
presieduta da S.Em. card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e concelebrata dai Vescovi delle Diocesi gemellate nel 1976.
Alla celebrazione sono invitate tutte le comunità dell’Arcidiocesi di Udine. Saranno sospese le celebrazioni vespertine.
Friuli 1976-2026. L’anima ricostruita
Percorso narrativo tra memoria e rinascita, con focus sui luoghi che edificano la comunità
Dal 18 aprile al 4 ottobre 2026
Udine, Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo
Dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Chiuso il martedì
Ingresso compreso nel biglietto del Museo.
Prenotazioni: Mail: biglietteria@musdioc-tiepolo.it; Tel. 0432.25003
Cjase di Diu, cjase nestre la ricostruzione delle chiese
Un’immersione nel Friuli terremotato,in particolare nelle piccole e grandi chiese del Friuli, dove la comunità prende forma.
Il percorso è inserito nel percorso museale. A cura dell’Ufficio diocesano per i beni culturalied edilizia ecclesiastica
Volti, voci, immagini dai bollettini parrocchiali
Il progetto video è ideato dalla Biblioteca del Seminario arcivescovile di Udine con i bollettini presenti nelle proprie collezioni. Il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo ha collaborato alla realizzazione e ha concesso l’uso di alcune fotografie tratte dal loro archivio e realizzate dal fotografo Riccardo Viola.
Oltre che al Museo diocesano, una copia di questo percorsoè disponibile nella medesima biblioteca.
La Vita Cattolica
Una rivista dedicata alla memoria e alle prospettive.
«Dopo la tragedia, la speranza». Così titolava il primo numero del settimanale diocesano pubblicato dopo il sisma, il 15 maggio 1976. È lo sguardo con cui La Vita Cattolica - che quest’anno celebra i cento anni della sua prima pubblicazione settimanale - ha accompagnato la rinascita del Friuli. Per l’occasione, a metà aprile 2026 uscirà una rivista dedicata al 50° anniversario del terremoto: il passato e la solidarietà, il ruolo della Chiesa di allora e quella di oggi. E, soprattutto, le prospettive per il Friuli di oggi.
Radio Spazio
Due rubriche per dare voce a ricordo e gratitudine
L’emittente diocesana, nata nel 1993, accompagnerà la memoria del terremoto con due rubriche settimanali in onda da febbraio 2026 e in podcast su www.radiospazio.it. Radio Spazio seguirà anche in diretta i principali eventi celebrativi del 50° del terremoto.
Mercoledì 6 maggio 2026
In tutte le Collaborazioni pastorali
La preghiera nelle comunità tra gratitudine e suffragio
50 anni dopo la tragica notte del terremoto, l’intera Chiesa diocesana affida al Signore le vittime del sisma del 1976 e ringrazia la Provvidenza per la solidarietà ricevuta. In tutte le Collaborazioni pastorali si svolge una celebrazione in suffragio dei defunti.
Un sussidio diocesano per Parrocchie e Collaborazioni pastorali
Per accompagnare le Collaborazioni pastorali e le Parrocchie nelle espressioni di memoria e di gratitudine, l’Arcidiocesi di Udine offrirà un sussidio pastorale per favorire momenti di riflessione, formazione e confronto. Tali strumenti sono pensati in preparazione ai convegni e ai momenti celebrativi.
🔽 Traccia di preghiera universale nella Santa Messa del 3 o del 6 maggio 2026
🔽 Traccia per il Santo Rosario
🔽 Traccia per l'Adorazione eucaristica
⏳ Sussidio pastorale in preparazione
Adolescenti e giovani
Oltre all'incontro con il card. Zuppi la mattina del 3 maggio, l'Ufficio di Pastorale giovanile proporrà una traccia per un'attività di animazione e ricordo del sisma, da effettuarsi nei gruppi locali.
🔗 Il sussidio per i gruppi giovanili
La preghiera nel 50° anniversario del terremoto
Disponibile in 4 lingue (italiano, friulano, sloveno, tedesco)
Nel 50° del terremoto l’Arcidiocesi rivive la ricostruzione degli edifici ecclesiali. Convegno a Venzone
«Ri-edificare. L'architettura ecclesiale: ristrutturazione, restauro, ricostruzione». Questo il titolo del convegno promosso dall'Arcidiocesi di Udine nell'ambito delle iniziative per commemorare il 50° anniversario del terremoto. Appuntamento domenica 13 settembre, dalle 15 alle 18.30, nella sala comunale di Venzone.
A 50 anni dal terremoto la Chiesa udinese sale a Castelmonte per ritrovare la «segnaletica stradale della vita»
Nato all'indomani del sisma del 1976, martedì 8 settembre si rinnoverà il pellegrinaggio diocesano a Castelmonte, nel cinquantesimo anniversario del terremoto. Un'occasione per ricordare le vittime e per esprimere gratitudine a chi ha curato la ricostruzione, ma anche un momento per affidare alla "Madone di Mont" la vita della comunità diocesana. Appuntamento alle 14.30 a Carraria di Cividale, Messa nel piazzale del Santuario alle 17. La diretta su Radio Spazio e l'invito ai giovani.
Invito dell’Arcivescovo di Udine al pellegrinaggio diocesano a Castelmonte, nel 50° anniversario del terremoto
Istituito nel 1976, il pellegrinaggio diocesano a Castelmonte si rinnova anche quest'anno martedì 8 settembre. Nel 50° anniversario del sisma, l'invito dell'arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba ai fedeli della Chiesa diocesana.
La Chiesa diocesana udinese si affida ai suoi Patroni Ermacora e Fortunato
Sabato 11 (con i Primi Vespri) e domenica 12 luglio (con la liturgia propria dei Santi Patroni) l'Arcidiocesi di Udine celebra i Santi Patroni Ermacora e Fortunato. Ricordando le sue radici aquileiesi, la Chiesa udinese fa memoria anche dei 50 anni di fondazione della Caritas diocesana e guarda all'evangelizzazione nel prossimo futuro.
Ricostruzione delle chiese dopo il terremoto: nel Museo diocesano un’installazione multimediale
Nei locali del Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo, in piazza Patriarcato n. 1 a Udine, è possibile visionare l'installazione multimediale “Chiese prima e dopo il terremoto in Friuli”: un viaggio nella ricostruzione degli edifici di culto dopo il sisma del 1976.
Con La Vita Cattolica una nuova pubblicazione per il 50° del terremoto
Il fascicolo – ben 76 pagine, tutte a colori – sarà recapitato entro fine aprile a tutti gli abbonati e sarà donato ai partecipanti alla Santa Messa del 3 maggio a Gemona del Friuli.
Il prossimo appuntamento
Sabato 13 settembre 2026
Ri/Edificare
L'architettura ecclesiale:
ristrutturazione, restauro, ricostruzione
Ore 15.00 • Venzone, sala comunale
«Prima le fabbriche, poi le case, infine le chiese» fu il motto che scaturì dalla Chiesa diocesana nei primi giorni dopo il sisma. Oggi come allora, la comunità ha bisogno di luoghi in cui riunirsi, dove le relazioni si intrecciano e si rinsaldano. Il tema delle strutture è ancora centrale nella Chiesa e nelle comunità.
50 terremoto | La Vita Cattolica
- Il modello Friuli è ancora un esempio? Convegno Ucid a Palazzo Torriani 17 Settembre 2026
- Terremoto. I protagonisti dimenticati alzano la testa. Convegno ad Artegna 16 Settembre 2026
- “Orcolat ’76”, storia della resurrezione dei friulani 5 Settembre 2026
- Castelmonte 50 anni dopo. Dal primo invito di Battisti a quello di Lamba 5 Settembre 2026
- Gli alpini a Gemona nel 50° del terremoto. Domenica la sfilata 19 Giugno 2026
Il Friuli che ricorda.
Da Radio Spazio
Vuoi condividere questo articolo?










