«Chiesa e cura della fragilità». La pastorale sanitaria del Nord-est a convegno a Zelarino

Sabato 24 ottobre a Zelarino (Mestre, Venezia) avrà luogo il convegno «Chiesa e cura della fragilità: quale assistente e quali assistenti?», dedicato a operatori sanitari, ministri della comunione, persone che si dedicano alla cura e all'accompagnamento nella malattia. Alla giornata di studi e preghiera si può partecipare in pullman dalle Arcidiocesi di Udine e di Gorizia.

In una società avanzata, con grandi progressi nella cura di diversi tipi di patologia, il tema dell’accompagnamento umano e spirituale delle persone malate è sempre più presente. Per questo motivo la Commissione triveneta di pastorale della salute – presieduta dall’arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba – propone sabato 24 ottobre il convegno «Chiesa e cura della fragilità: quale assistente e quali assistenti?». I lavori si svolgeranno al centro “card. Urbani” di Zelarino (Mestre, Venezia), in via Visinoni 4/C.

Al convegno sono invitati in modo particolare tutti coloro che prestano opera di cura e di accompagnamento nella malattia: medici, personale sanitario e socio-assistenziale sensibili al tema, ministri della comunione, membri di équipe di cure palliative, presbiteri e religiosi/e, volontari di associazioni – laiche o confessionali – che si occupano di cura o vicinanza (es. UNITALSI, donatori di sangue e organi, associazoni di persone con vissuti oncologici o legati a particolari patologie, pediatria, ecc.).

 

I lavori: al centro l’assistenza spirituale e le sue motivazioni

Il centro “Urbani” di Zelarino

Il convegno si aprirà alle 9.30 con l’introduzione da parte di mons. Riccardo Lamba, arcivescovo di Udine e presidente della Commissione triveneta di pastorale della salute.

A seguire, don Tullio Proserpio (cappellano dell’ist. dei tumori di Milano) proporrà un intervento sul tema «Assistenza religiosa e assistenza spirituale: definizioni, analogie, differenze».

La prof.ssa Assunta Steccanella (teologa, vicepreside della Facoltà teologica del Triveneto con sede a Padova) rifletterà su «Nei malati servire Cristo, servire Cristo nei malati. La figura dell’operatore pastorale».

La mattinata si concluderà con il dibattito tra i presenti, con la moderazione del dott. Gian Antonio Dei Tos (coordinatore della Commissione triveneta per la Pastorale della salute). Seguirà il pranzo conclusivo.

 

Udine e Gorizia insieme. Convegno e pellegrinaggio a Padova

Il Santuario di San Leopoldo Mandic a Padova

L’Arcidiocesi di Udine propone una trasferta congiunta con la Chiesa goriziana. Il ritrovo è previsto alle 8 nel parcheggio del supermercato “Conforama” di Palmanova, da dove si procederà in pullman verso Zelarino. Dopo il pranzo conclusivo del convegno, i partecipanti udinesi e goriziani continueranno la giornata con un pellegrinaggio al Santuario di San Leopoldo Mandic a Padova, dove avranno luogo una meditazione e la Santa Messa. Il rientro a Palmanova è previsto per le 19.

Il riferimento per la partecipazione dall’Arcidiocesi di Udine – e dalle realtà sanitarie del territorio diocesano – è il diacono Fiorino Miani, da contattare per le adesioni (cell. 328-9670303). La partecipazione al convegno prevede una sua propria iscrizione on-line.

È richiesto un rimborso spese di 35 € a persona, comprendente i costi del pranzo e del pullman.

 

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