Una giornata ricchissima, immersa nella bellezza della fede, dell’arte e del creato. È quanto si potrà vivere sabato 18 luglio 2026 a Cercivento, centro della Valle del But che ospita la settima edizione del convegno «Oriente e Occidente Cristiano».
Umiltà, via al dialogo. Il convegno ecumenico
In prossimità dell’800° anniversario della morte di San Francesco di Assisi, la giornata sarà aperta da un convegno sul tema «Laudate mi’ Signore cum grande humilitate. L’umiltà, via al dialogo». L’appuntamento propone una riflessione sull’umiltà come virtù cristiana fondamentale, richiamando le recenti parole di Papa Leone XIV sul silenzio necessario per ascoltare il pulsare dell’amore (Gran Canaria, 11 giugno 2026).
Appuntamento alle 9.30 nella Pieve di San Martino Vescovo con l’introduzione del diacono Marco Soranzo, responsabile del Servizio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, seguito dagli interventi di padre Giulio Michelini ofm, docente di Nuovo Testamento all’Istituto Teologico di Assisi, di Athenagoras Fasiolo, vescovo ausiliare della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia, e del musicista Nando Bonini, per anni collaboratore di Vasco Rossi e oggi impegnato in un percorso artistico di testimonianza cristiana. Seguiranno il dibattito e il pranzo comunitario.
La Speranza: una nuova “via” di arte e spiritualità
Alle 15 di sabato 18 luglio all’esterno della canonica di Cercivento si terrà la benedizione e l’inaugurazione della Via della Speranza, nuovo itinerario d’arte e spiritualità. La benedizione sarà presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi di Udine mons. Dino Bressan.

La Via della Speranza
La Via della Speranza si snoda dalla piazza della Pieve e giunge al cimitero; presenta sette opere d’arte ispirate alla predicazione di Cristo sulla Risurrezione, fondamento della fede cristiana.
L’inaugurazione della Mostra “Icone di Carnia” e la Messa conclusiva
Sempre sabato 18 luglio, dopo la benedizione della Via della Speranza, si terrà l’inaugurazione della mostra iconografica “Icone di Carnia”, ospitata nel locale Centro espositivo, cui seguiranno le visite guidate lungo le vie del progetto “Cercivento: una Bibbia a Cielo Aperto”. La mostra, che sarà visitabile fino al 13 settembre, assume quest’anno un significato particolarmente rilevante, essendosi arricchita di un percorso di ricerca storica, culturale e religiosa esteso a tutto il territorio carnico. Le icone esposte vengono presentate al visitatore non soltanto come opere d’arte, ma come autentiche testimonianze di fede, da leggere e interpretare nel contesto storico, artistico e spirituale nel quale sono nate.
La mostra allestita nel 2025
La giornata si chiuderà alle 17.45 nella Pieve di San Martino Vescovo con la Santa Messa presieduta da mons. Bressan e animata dalla Onoranda Compagnia dei Cantori della Pieve.
Informazioni e prenotazioni
Per partecipare al convegno è richiesta la prenotazione entro martedì 14 luglio 2026 via mail a info@unabibbiaacieloaperto.it. È inoltre possibile organizzare visite guidate per gruppi, su prenotazione, con programmi dedicati a famiglie, gruppi e scolaresche.
Tutte queste iniziative sono realizzate dalla Parrocchia di Cercivento (con l’ass. Cercivento, una Bibbia a cielo aperto) in collaborazione con l’Arcidiocesi di Udine e il Comune di Cercivento.
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