Nel Canale di Gorto rivivono le rogazioni. Presente anche l’Arcivescovo

domenica 17 Maggio

Con l’arrivo del tempo pasquale si rinnova l’appuntamento con le rogazioni, ancora particolarmente vive in Carnia. Nella preghiera itinerante per sentieri e strade, prati e campi, i fedeli invocano la benedizione del Signore sulla casa comune alla quale tutti appartengono, nella consapevolezza – come insegnava Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’ – che il mondo è un dono del Padre e che nessuna creatura è separata dalle altre: «per il credente il mondo non si contempla dal di fuori ma dal di dentro, riconoscendo i legami con i quali il Padre ci ha uniti a tutti gli esseri» (n. 220).

Nella valle del Degano (Cjanâl di Guart) sono varie le occasioni per celebrare le rogazioni.

Inizia la comunità di Sappada venerdì 24 aprile, alle ore 17.30, con la partenza nella chiesa parrocchiale di santa Margherita e la Messa al Calvario.  Il giorno seguente a Ravascletto (Monai), la Rogazion di san Marc, che prevede alle ore 8  il raduno dei partecipanti e l’inizio della preghiera nella chiesa parrocchiale di san Matteo, e poi la processione secondo un ampio percorso attorno agli abitati di Ravascletto e Salars. La messa con la benedizione del pane, verso le ore 11, concluderà la mattinata.

Domenica 26 l’appuntamento sarà a Comeglians per la festa di san Giorgio, titolare dell’antica chiesa che da secoli domina la bassa valle del Degano. Alle 10.30 sul Puint di Fier è fissato il ritrovo per le croci e i fedeli delle chiese parrocchiali di Comeglians, Tualis e Ravascletto e delle loro filiali per dare inizio alla rogazione che culminerà con la Messa in chiesa.

Lunedì 4 maggio la chiesa di san Floriano, posta a metà strada tra Povolaro e Maranzanis (san Florean dai Plans), chiama i fedeli con le croci delle loro chiese, delle parrocchie di Comeglians, della Pieve di Gorto, di Ovaro e Liariis, di Rigolato e di Ravascletto per il voto plurisecolare al martire di Lorch, invocato contro gli incidenti e le inondazioni. Tuttora alcuni fedeli scendono a piedi da Ravascletto per ritrovarsi, insieme con gli altri, alle 9.30 al Crist di Maranzanas per il Vangelo e le invocazioni ai quattro punti cardinali. Quindi la processione si ricompone per avviarsi per la Messa solenne alla chiesa di san Floriano, dove è custodita la bella pala di Michael Parth. Anche a Forni Avoltri, nello stesso giorno, alle ore 17.30 i fedeli si raduneranno te maino di sant Antoni per dare avvio alla rogazione verso la chiesetta intitolata al santo nella località di Pierabéc.

Domenica 10 maggio è la volta della grande Rogazion da Plêf di Guart, che raduna le quasi cinquanta croci e comunità dell’antico piviere di Gorto (comprendente la valle del Degano, con la Val Pesarina e la Valcalda, e Sappada e Cercivento), unite dal riferimento alla Pieve madre di santa Maria. Quest’anno la rogazione farà tappa a Frassenetto, l’antica cura di Sopraponti, che staccatasi dalla matrice nella prima metà del XIV secolo, è divenuta chiesa battesimale per le comunità di Frassenetto, Sigilletto, Collina, Forni e Avoltri. Il ritrovo dei partecipanti è previsto per le 9.30 a Sigilletto (le automobili dovranno essere lasciate a Frassenetto, da dove i bus navetta porteranno i partecipanti a Sigilletto). Alle 10 l’inizio della rogazione – quest’anno presieduta dall’Arcivescovo mons. Riccardo Lamba – con la chiamata, da parte dell’Arcidiacono di Gorto, delle croci che andranno a baciare la croce della Pieve. Quindi, la processione con le tre soste di meditazione e di invocazione affinché il Signore benedica ancora le comunità di questa valle e la sua gente. Al termine, la celebrazione eucaristica nella chiesa di san Giovanni Battista di Frassenetto, e a seguire, presso le scuole elementari di Forni Avoltri il convivio fraterno.

La solennità dell’Ascensione del Signore segna gli ultimi appuntamenti.

Innanzitutto, a Sappada sabato 16 maggio, alle ore 17.30, con i ragazzi del catechismo la rogazione partirà dal bosco del Rio Storto attraverso il Piave fino alla chiesa di santa Margherita, dove si celebrerà la Messa. A Ravascletto alle ore 19 la partenza è stabilita nella chiesa di santo Spirito e la Messa davanti al Crist da Curumbula. Il giorno successivo, a Ovasta con l’inizio alle ore 11 e il percorso processionale nella suggestiva cornice della campagna e dei prati che circondano il paese, fino ad arrivare in Pledias per la Messa e il pranzo insieme.

17/05/2026 (tutto il giorno)
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