Ministranti a Gemona, tra ricordo del terremoto e l’invito di San Francesco d’Assisi: «Ripara la mia casa»

Una festa nella giornata culminante delle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto. La Festa dei ministranti si sposta a Gemona e cambia anche la data, svolgendosi dunque domenica 3 maggio. Nel pomeriggio la partecipazione alla Messa con il card. Zuppi.

Nell’anno in cui il Friuli celebra il cinquantesimo anniversario del terremoto, la Festa diocesana dei ministranti dell’Arcidiocesi di Udine giunge alla sua quarantesima edizione: per l’occasione, la Festa cambia data e luogo, spostandosi a Gemona e, dalla consueta data del 1° maggio, ponendosi quest’anno domenica 3 maggio 2026.

E non è tutto: oltre al 50° del terremoto, infatti, la festa si intreccia con gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi; due memorie che orientano la riflessione dell’intera giornata.

🔽 Locandina della Festa diocesana dei ministranti 2026

 

La giornata: dal Glemonensis alla Messa solenne

L’arcivescovo mons. Riccardo Lamba alla Festa diocesana dei ministranti 2025

L’appuntamento è fissato alle 9 al centro Glemonensis di via Pio Paschini 2, dove i ministranti, le famiglie e gli accompagnatori sono attesi per l’apertura della festa. Alle 9.30 si avvia il programma con il lancio del tema e la catechesi, seguita dalla merenda e dai tradizionali giochi a squadre. Dopo il pranzo al sacco e le premiazioni, i partecipanti si muoveranno in corteo a piedi verso la caserma Goi-Pantanali, luogo della celebrazione presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI.

 

Come iscriversi

L’iscrizione è gratuita, ma obbligatoria, e deve essere completata entro domenica 19 aprile. Ciascun gruppo è tenuto a compilare il modulo disponibile sul sito del Seminario e inviarlo all’indirizzo ministranti@diocesiudine.it.

Per l’accesso alla celebrazione eucaristica sarà necessario un pass nominativo gratuito: le istruzioni per ottenerlo saranno comunicate ai parroci e ai referenti laici non appena definite le modalità di registrazione.

 

Come raggiungere Gemona e novità dell’edizione 2026

Si consiglia di raggiungere Gemona in treno.

Chi viene in auto può parcheggiare nella zona del centro commerciale “Le Manifatture” in via Burgi, nell’area esterna all’anello di sicurezza predisposto per gli eventi del 3 maggio. È disponibile un servizio di bus navetta dalle parrocchie, con un contributo di 15 euro a persona fino a esaurimento posti: i gruppi interessati devono comunicarlo alla mail sopra indicata.

Quest’anno i cartelloni dei gruppi non potranno essere portati in corteo: in alternativa è stato indetto un concorso fotografico, con cui ogni gruppo può partecipare inviando la foto con il proprio cartellone sul tema della festa alla mail ministranti@diocesiudine.it.

 

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