Festa di una Chiesa viva che fa memoria e guarda al futuro con fiducia e speranza. Questo si celebrerà a Gemona del Friuli domenica 3 maggio, in prossimità della ricorrenza del 50° anniversario del terremoto occorso il fatidico 6 maggio 1976. Sono tre gli appuntamenti che la Chiesa udinese proporrà quel giorno nella cittadina pedemontana, anticipati – il giorno precedente – dal convegno per i cinquant’anni di istituzione della Caritas diocesana.
La Messa presieduta dal cardinale Zuppi
Iniziando a ritroso, alle 16 di domenica 3 maggio tutte le comunità dell’Arcidiocesi di Udine sono invitate a partecipare alla solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Zuppi nel piazzale della caserma Goi-Pantanali di Gemona, uno dei luoghi simbolici del sisma del 1976, dove il 6 maggio di cinquant’anni fa persero la vita 29 alpini del Battaglione Gemona.
Le informazioni per l’afflusso dei fedeli alla celebrazione, così come per chi sarà coinvolto nell’animazione liturgica, sono in corso di definizione.
Ulteriori iniziative dopo la Messa sono in definizione.
Sospese le Messe nelle Parrocchie
Per il 3 maggio 2026, l’ordinario diocesano suggerisce alle Parrocchie dell’Arcidiocesi di sospendere le Prime Comunioni e le altre celebrazioni solenni parrocchiali e dispone, invece, la sospensione degli appuntamenti pastorali e di altro genere (incontri, concerti, ecc…) per tutte parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali nel territorio dell’Arcidiocesi di Udine.
Le Sante Messe vespertine di domenica 3 maggio sono sospese in tutte le Parrocchie e chiese dell’Arcidiocesi.
L’ordinario suggerisce, infine, che siano sospese anche le Sante Messe del mattino di domenica 3 maggio in tutte le Parrocchie gemellate con altre diocesi.
L’incontro dei giovani con il Presidente dei Vescovi italiani
Al mattino di domenica 3 maggio, gruppi di adolescenti e giovani, tra cui giovani universitari sono invitati nel Santuario di Sant’Antonio di Padova (nella foto), a Gemona del Friuli, per un incontro con il cardinale Matteo Zuppi. La mattinata – proposta congiuntamente dall’Ufficio di Pastorale giovanile e dal Servizio di pastorale universitaria – prevede animazione e festa, oltre al pranzo al sacco conclusivo.
Nel pomeriggio i partecipanti convergeranno nella Santa Messa presieduta dal card. Zuppi nella caserma Goi-Pantanali.
Gli orari e il programma sono in definizione e saranno resi noti prossimamente.
La Festa diocesana dei ministranti si sposta a Gemona
In occasione della celebrazione per il 50° anniversario del terremoto, anche la Festa diocesana dei ministranti cambia data… e luogo. Dal consueto ritrovo del 1° maggio in Seminario a Castellerio, infatti, l’edizione 2026 si sposta al centro “Glemonensis” di Gemona del Friuli nel mattino di domenica 3 maggio. I momenti di catechesi, animazione e festa – seguiti dal pranzo al sacco – faranno da preludio al grande e colorato corteo di ministranti che scenderà verso la caserma Goi-Pantanali per partecipare a sua volta alla celebrazione eucaristica.
Anche in questo caso orari e programma – a cura del Seminario interdiocesano – sono in definizione e saranno resi noti prossimamente.
Il 2 maggio convegno delle Caritas
Il 1976 fu anche l’anno in cui, dalle macerie del sisma, nacque la Caritas diocesana di Udine. Per l’occasione, al mattino di sabato 2 maggio il cinema-teatro sociale di Gemona ospiterà un convegno dal titolo «Servire. Dall’emergenza al coordinamento: 50 anni della Caritas diocesana». All’incontro – inserito nel programma diocesano di iniziative per il 50° del sisma – sono invitati operatori delle Caritas parrocchiali, delle “San Vincenzo”, i Consigli pastorali e chiunque abbia una sensibilità sul tema. Saranno presenti delegazioni dalle Caritas di altre Diocesi italiane.
I dettagli saranno resi noti prossimamente.
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