Prosegue l’itinerario che porterà l’Azione Cattolica alla celebrazione della Assemblea diocesana elettiva di domenica 4 febbraio 2024, alla presenza dell’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato, e alla XVIII Assemblea nazionale del prossimo aprile. Il terzo appuntamento – aperto anche a chi non ha vissuto i primi due momenti – sarà domenica 14 gennaio alle 15.30 a Udine, nell’oratorio del Cristo, all’angolo tra via Marsala e via Montebello.
Perché un itinerario?
L’itinerario assembleare – così è stato definito questo cammino di tre incontri – sarà anche un’occasione di verifica e valutazione delle scelte compiute, al fine di ridefinire con franchezza e propositività le modalità in cui la vita associativa possa essere capace di corrispondere alle emergenti sfide culturali, pastorali e sociali che caratterizzano questo cambiamento di epoca.
In questi mesi verso l’assemblea, l’AC diocesana si metterà in ascolto per favorire la partecipazione di ogni persona attraverso gli incontri progettati dell’itinerario assembleare che potrà essere generativo se vissuto non come una interruzione della vita ordinaria o un adempimento formale, ma come un tempo intenso per vivere ed essere un’associazione di credenti appassionati del Vangelo e della vita di ciascuna persona.
L’impegno del laicato
Per l’Azione Cattolica si tratta di un tempo di riflessione e discernimento comunitario di tutti i soci e i simpatizzanti nello stile sinodale delle Chiese in Italia. Compito dei laici associati è quello di essere profondamente immersi nella complessità di questo tempo, riconoscendo la possibilità concreta di esprimere una vita fraterna inclusiva e solidale, prossima e accogliente, generosa e competente. Riaffermare la scelta democratica, non solo per regolare il rinnovo delle cariche interne, è pratica formativa e sociale di corresponsabilità e di esercizio, di costruzione del Bene di tutti, consapevoli che la pienezza della vita democratica richiede un esercizio di impegno e servizio che inizia dalla possibilità che ciascuno possa sentirsi chiamato a mettersi in gioco e offrire i propri talenti per dare valore a scelte e orientamenti della vita delle comunità.
I laici di AC continuano ad attraversare le sfide di questo tempo, cercando insieme di leggerne i segni, coltivando uno sguardo contemplativo capace di entrare in profondità, non rimanendo in superficie né di rassegnandosi alle narrazioni più comode e diffuse, con lo sguardo fisso sul Signore Gesù che continua ad avere fiducia nella capacità di bene e di trasformazione di chi si mette con umiltà e gratuità al servizio dei fratelli.
Foto: un momento del primo incontro dell’itinerario assembleare, 15 ottobre 2023.
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