Uno sguardo può fermarsi invece di passare oltre, accorgersi invece di restare distratto, andare in profondità invece di giudicare in fretta. È da questa consapevolezza che prende forma «Uno sguardo che si fa cura», il percorso diocesano per l’Avvento e il Natale 2026, frutto della collaborazione tra Caritas diocesana, Pastorale della Famiglia, Pastorale Giovanile, Ufficio Liturgico e Ufficio per la Catechesi e l’Iniziazione Cristiana.
Imparare a guardare con gli occhi di Dio
Il titolo della proposta richiama la domanda che mons. Riccardo Lamba riprende nel Messaggio alla Chiesa di Udine, ispirato al Salmo 8: «Che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi e il figlio dell’uomo perché te ne curi?». Un interrogativo che richiama lo stupore di chi si scopre prezioso agli occhi di Dio: lui non rimane distante, ma si fa vicino all’umanità. E nel Natale questa vicinanza si rende visibile in Gesù che condivide la fragilità umana e si fa prossimo a ciascuno.
Il cammino si sviluppa attorno a quattro verbi, uno per ogni domenica di Avvento: Accorgiti, Riconosci, Scopri, Prenditi cura. Questi inviti accompagneranno la comunità in un percorso graduale di attenzione e scoperta per arrivare al Natale con occhi nuovi e capaci di riconoscere la presenza di Dio nella vita quotidiana: «E noi abbiamo contemplato la sua gloria» (Gv 1,14).
Schede per la catechesi, la preghiera in famiglia e la liturgia 
Quattro schede multimediali in formato PDF accompagneranno le settimane di Avvento e offriranno ai catechisti gli strumenti per approfondire il Vangelo della domenica con bambini e ragazzi di diverse fasce d’età. Ogni documento raccoglie una breve catechesi, spunti di riflessione e proposte di attività attraverso tre linguaggi: quello narrativo (con racconti o video), quello artistico (attraverso canzoni o e opere d’arte) e quello ludico (con giochi e attività di gruppo).
Quest’anno il percorso si arricchisce di «Appunti per lo sguardo», un foglietto settimanale rivolto a tutta la comunità con il Vangelo, un breve commento, un approfondimento per gli adulti e una preghiera da condividere in famiglia. Completano la proposta i suggerimenti per valorizzare alcuni momenti della liturgia, come l’accensione delle candele della corona d’Avvento, e le cartoline di auguri per il Natale, il 1° gennaio e l’Epifania.
Tutti i materiali sono disponibili nella pagina dedicata al percorso.
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