È un forte appello alla promozione della prossimità e alla costruzione di «un’amicizia civile» fondata su «un’alleanza delle coscienze» quello lanciato dall’Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nel corso del tradizionale incontro natalizio con gli amministratori e i politici friulani, tenutosi nel tardo pomeriggio di giovedì 18 dicembre nella sala Paolino d’Aquileia a Udine. Un pensiero particolare l’Arcivescovo lo ha poi rivolto ai nuovi amministratori – sindaci, assessori e consiglieri – eletti nella tornata delle amministrative dello scorso maggio, offrendo loro «disponibilità al dialogo e alla collaborazione», soprattutto in un momento che «chiede di serrare le fila e di mettere assieme tutte le risorse umane, strutturali, economiche che abbiamo a disposizione». «Per collaborare assieme in modo efficace è importante una sintonia sulle motivazioni morali che sostengono il nostro servizio alle persone» ha aggiunto mons. Mazzocato evidenziando anche che ritrovarsi «uniti nelle convinzioni più profonde può generare una amicizia civile che va oltre la diversità dei ruoli, degli schieramenti o di altre, pure legittime, diversità», da qui la costruzione di «un’alleanza delle coscienze che condividono valori fondamentali e l’onesta volontà di attuarli con iniziative concrete a beneficio dei propri fratelli». Un contributo concreto «a intessere un’alleanza di coscienze tra futuri amministratori del bene comune» – ha ricordato l’Arcivescovo – viene anche dalla Chiesa udinese grazie all’avvio della Spes, la Scuola di Politica ed Etica sociale che sta muovendo i suoi primi passi con grande successo.
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