All’incontro di formazione e di approfondimento – che come di consueto si pone all’inizio del tempo di Quaresima – sono invitati tutti coloro che in vario modo e con tanta generosità lavorano nel campo della celebrazione della fede (lettori, cantori, ministri straordinari della comunione, responsabili dei ministranti, addetti alla cura dello spazio liturgico, guide della preghiera…).
Il tema: la cura dello spazio celebrativo
In ragione dell’importanza dei gruppi e delle singole persone che si occupano di liturgia nelle nostre comunità, ogni anno l’incontro diocesano vuole rinnovare le motivazioni fondamentali e approfondire qualche aspetto della pastorale liturgica.
Il cinquantesimo anniversario del terremoto mette in luce l’enorme sforzo della nostra Chiesa per riprendere il gusto della celebrazione tra le macerie, nella ricostruzione e nelle chiese rinnovate. Al cuore dell’incontro, per tale motivo, ci sarà lo spazio celebrativo, inteso non semplicemente come un ambiente neutro, ma come il contesto disegnato appositamente per fare esperienza della novità di Cristo.
Dal Papa l’invito a curare i gruppi liturgici parrocchiali
Papa Leone XIV ricordava l’importanza della cura della liturgia nelle Parrocchie: «L’esperienza di un gruppo, anche piccolo ma ben motivato, che si occupa della preparazione della liturgia è espressione di una comunità che cura le sue celebrazioni, le prepara, le vive in pienezza, in accordo con il parroco. In questo modo si evita di delegare a lui tutto e di lasciare solo a pochi la responsabilità del canto, della proclamazione della Parola, dell’ornamento della chiesa. Col tempo, purtroppo, alcuni di questi gruppi si sono assottigliati fino a sparire, quasi avessero smarrito la loro identità; occorre allora impegnarsi perché questo ambito della vita della Chiesa torni a essere attraente, capace di coinvolgere persone competenti o almeno inclini a questo tipo di servizio».
Nel pomeriggio l’intervento del prof. Marzio Serbo

Il prof. Marzio Serbo
Dopo il ritrovo alle 14.30 e la preghiera iniziale, la parola introduttiva verrà affidata al prof. Marzio Serbo, liturgista della diocesi di Trieste che terrà la relazione introduttiva dal titolo: «Varcare la soglia dell’incontro».
Quindi i partecipanti si divideranno in alcuni gruppi di lavoro allo scopo di cogliere il rapporto tra spazio e celebrazione in alcuni momenti della Messa:
- Riti di introduzione e di conclusione;
- Liturgia della Parola;
- Liturgia eucaristica.
Dopo la condivisione della riflessione dei gruppi, l’incontro si conclude con la celebrazione dei Primi Vespri della II domenica di Quaresima presso la chiesa interna dell’Istituto delle Suore della Provvidenza in via Scrosoppi 2.
Foto di apertura: presbiterio del duomo di Venzone
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