Contributi regionali per l’edilizia di culto, nuove regole

L’Ufficio amministrativo diocesano segnala che nella legge finanziaria regionale per il 2015 (L.R. n. 27/2014) non è previsto alcun contributo per l’edilizia di culto di cui alla L.R. 53/85.
Alcuni fondi potrebbero essere stanziati in sede di assestamento di bilancio, come già avvenuto nel 2014. Va comunque ricordato che, in ogni caso, la Regione erogherà solo contributi “una tantum” e non più contributi poliennali (il che limita di molto il numero e l’ammontare degli interventi).
Si vuole anche richiamare l’attenzione sulle variazioni apportate dall’art. 4, commi 79-88, di detta legge che introduce alcune novità:

  • un nuovo regolamento che dovrà essere emanato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge;
  • le domande non dovranno più essere inoltrate alla Regione, ma direttamente alla competente “autorità religiosa”, la quale poi provvederà a trasmettere alla Regione solo le domande ritenute prioritarie (entro il termine di 45 giorni dalla data di entrata in vigore del Regolamento);
  • le domande dovranno essere corredate da una esaustiva relazione illustrativa dei lavori da realizzare con preventivo sommario di spesa e quadro economico (oltre ad un’esauriente documentazione fotografica).

Pertanto si chiede di presentare le eventuali domande solo all’Ufficio Amministrativo della Curia (non in Regione) e di fare unicamente domande relative a lavori urgenti e indilazionabili.

Alla pagina web dell’Ufficio amministrativo diocesano è possibile scaricare il fac-simile della domanda
 

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