Ci sono storie che non si leggono sui libri, ma si ascoltano dagli occhi e dalla voce di chi le ha vissute davvero. Storie di cadute, di coraggio, di rinascita e di speranza. L’Associazione Veneta insieme verso Nuovi Orizzonti O.D.V. e la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Udine invitano a un appuntamento di conoscenza sabato 17 ottobre 2026 alle 16 nell’oratorio di Plaino (via Zampis 3, Plaino di Pagnacco) per fermarsi, ascoltare le testimonianze dirette di alcuni ragazzi che hanno deciso di riprendere in mano la propria vita, scoprire che un futuro diverso è sempre possibile e vivere una spiritualità più profonda.
La proposta prevede una descrizione dell’associazione internazionale di fedeli fondata a Roma da Chiara Amirante nel 1993 e riconosciuta nel 2010 dalla Santa Sede, oltre ad alcune testimonianze. Si concluderà con la Messa alle 18.30 nel Santuario della Madonna di Tavella, a Plaino, cui seguirà un momento conviviale. Sono invitati giovani tra i 18 e i 35 anni.
L’associazione Nuovi Orizzonti

Chiara Amirante e don Davide Banzato
L’Associazione Nuovi Orizzonti, riconosciuta dalla Santa Sede nel 2010 come Associazione privata Internazionale di Fedeli, è un’organizzazione attiva nel contrasto all’emarginazione, alla povertà educativa e al disagio sociale.
Il carisma fondativo dell’Ente affonda le sue radici nell’esperienza avviata nel 1991 dalla fondatrice Chiara Amirante attraverso una vera e propria “discesa agli inferi” nelle ore notturne presso la Stazione Termini di Roma, con l’obiettivo di incontrare direttamente nei contesti di strada i giovani e gli emarginati più segnati da solitudine, violenza e forme estreme di dipendenza. Da questo incontro con gli ultimi nasce un modello pedagogico e terapeutico basato sulla forza dell’accoglienza e dell’Amore, articolato in un percorso di ricostruzione integrale della persona che coniuga il supporto psicologico e umano con la dimensione spirituale per trasformare le condizioni di profonda disperazione in percorsi di nuova vita.
Nel corso degli anni, l’azione dell’Associazione si è evoluta per rispondere non solo alle nuove dipendenze giovanili (come il gaming disorder, il ritiro sociale negli hikikomori e l’uso compulsivo dei digital media), ma anche a una diffusa ed emergente fragilità affettiva e relazionale, caratterizzata da ferite del cuore, analfabetismo emotivo, dipendenze affettive e crisi di senso. L’operatività di Nuovi Orizzonti risponde a questo vuoto esistenziale proponendo specifici percorsi di guarigione interiore — come il programma dell’Arte d’Amare —, prevenzione, accoglienza e formazione, concretizzandosi in un’ampia rete di strutture che comprende comunità di recupero, case famiglia, unità di strada, centri di ascolto, cooperative sociali e i complessi abitativi delle “Cittadelle Cielo”.
Attualmente la Comunità garantisce la propria presenza capillare in Italia e all’estero tramite circa 1.000 équipe di servizio, impiegando professionisti e volontari per il pieno recupero, la maturazione affettiva e il reinserimento socio-lavorativo dei beneficiari.
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