La Chiesa udinese annuncia la nascita al cielo di mons. Angelo Del Zotto, 83 anni, storico parroco di Palmanova e Vicario della Forania del Friuli centrale. Il decesso è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 11 agosto nel nosocomio di Palmanova, dove l’anziano presbitero si trovava ricoverato per l’aggravarsi di una condizione di salute che, da anni, era in progressivo peggioramento a causa di una grave malattia. Dopo la morte del diacono Nicandro Mastrogiovanni, le comunità palmarine perdono, dunque, un’altra storica figura di rilievo.
Le origini a Laipacco, i primi servizi in montagna
Nato il 26 ottobre 1942, Angelo Del Zotto era originario della Parrocchia udinese di Laipacco. Fu ordinato sacerdote dall’allora arcivescovo mons. Giuseppe Zaffonato nel 1967: il prossimo anno mons. Del Zotto avrebbe festeggiato il 60° anniversario di ordinazione.
Appena ordinato presbitero ricevette come primo incarico il servizio di cooperatore pastorale a Socchieve, in Carnia; pochi anni dopo, nel 1970, ecco un nuovo trasferimento, sempre come cooperatore parrocchiale, nella Parrocchia di Sappada. Nel 1973 il primo trasferimento a Palmanova in qualità di cooperatore parrocchiale; fu l’inizio di un legame con la comunità palmarina che segnò il lungo ministero pastorale di don Del Zotto.
Una guida per il Friuli centrale

Mons. Del Zotto, segnato dalla malattia, durante la processione del Corpus Domini del giugno 2026
Nel 1980 fu nominato parroco a Pavia di Udine, comunità che guidò per oltre vent’anni fino al 2002, quando l’allora arcivescovo Pietro Brollo nominò don Del Zotto parroco di Palmanova, Jalmicco e Sottoselva e Vicario dell’allora Forania di Palmanova, ampliata nel 2018 per diventare Forania del Friuli centrale.
Di animo aperto e generoso, per don Angelo Del Zotto alle tre Parrocchie palmarine si aggiunsero progressivamente l’amministrazione delle Parrocchie di Percoto e Risano (dal 2002 al 2004), Trivignano Udinese (dal 2004 fino al 2025), di Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo e Santo Stefano Udinese (dal 2005 per diversi periodi), Bagnaria Arsa e Sevegliano (dal 2007), Clauiano (dal 2014). Fu uno dei primi esempi di quella che, nel 2018, divenne le Collaborazione pastorale di Palmanova, di cui mons. Del Zotto divenne parroco coordinatore. Per brevi periodi fu anche amministratore delle Parrocchie dei comuni di Gonars e Bicinicco.
Gravemente malato, nel luglio 2025 lasciò la guida delle sei Parrocchie del palmarino al suo successore, mons. Paolo Brida. Fu nominato canonico onorario del Capitolo metropolitano udinese nel novembre 2025.
Le esequie e il suffragio
Il funerale di mons. Angelo Del Zotto sarà celebrato venerdì 14 agosto alle 10 nel duomo dogale di Palmanova e sarà presieduto dall’arcivescovo mons. Riccardo Lamba. Dopo le esequie la salma proseguirà per la tumulazione nel cimitero di Sottoselva.
Giovedì 13 agosto il feretro sarà esposto dalle 9.30 alle 16.30 nell’obitorio dell’ospedale di Palmanova. Dalle 17 sarà traslato in duomo dove alle 17.45 si pregherà il Santo Rosario, seguito alle 18.30 dalla celebrazione di una Santa Messa in suffragio; nella serata di giovedì il duomo dogale resterà aperto fino alle ore 23.00 per coloro che liberamente vorranno vegliare il defunto.
La comunità di Laipacco, dove mons. Del Zotto era originario, celebrerà un Santo Rosario in suffragio del defunto compaesano mercoledì 12 agosto alle 18.30 nella chiesa parrocchiale.
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