Nelle Parrocchie del Comune di Pavia di Udine arrivano i monaci “di Betania”. L’amministratore parrocchiale sarà mons. Paolo Brida

Le Parrocchie di Pavia di Udine, Lauzacco, Lumignacco, Percoto e Risano, accoglieranno fr. Aby Abraham oic, fr. Job Daniel oic e fr. Reji Simon oic, rispettivamente di 49, 42 e 39 anni. Sono tre monaci indiani della Congregazione dell’Imitazione di Cristo, detta “di Betania”. Amministratore delle cinque Parrocchie sarà mons. Paolo Brida.

Dopo l’annuncio del trasferimento del parroco don Valerio Dalla Costa nelle Parrocchie udinesi di San Pio X e del Cristo, le cinque comunità di Pavia di Udine, Lauzacco, Lumignacco, Percoto e Risano accoglieranno i monaci della Congregazione dell’Imitazione di Cristo, detta “di Betania”: fr. Aby Abraham oic (nella foto, al centro), fr. Job Daniel oic (a sinistra) e fr. Reji Simon oic (a destra) entreranno dunque in servizio nelle cinque Parrocchie nell’autunno 2026, in una data che sarà definita a breve.

L’amministratore di tutte le cinque Parrocchie sarà, invece, mons. Paolo Brida, che mantiene tutti i precedenti incarichi (secondo il diritto canonico l’amministratore parrocchiale deve essere un presbitero; in aggiunta, per il Concordato tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede, l’a.p. deve avere la cittadinanza italiana).

I tre monaci sono presenti in Friuli fin dall’ottobre 2023; in questi anni si sono occupati dell’animazione liturgica del Santuario della Madonna Missionaria, a Tricesimo, la cui guida resterà temporaneamente vacante. Ora, per loro, il trasferimento nella Collaborazione pastorale di Pavia di Udine, nella quale prestano servizio anche le suore salesiane Figlie di Maria ausiliatrice.

 

Chi sono i tre monaci

Fr. Aby Abraham oic, superiore della comunità

Aby Onayattukuzhiyil Abraham è nato il 31 maggio 1977 a Kumbazha, nello Stato del Kerala (India). Entrato nell’Ordine dell’Imitazione di Cristo (Bethany Ashram), ha emesso la professione religiosa il 6 luglio 1996 ed è stato ordinato sacerdote il 21 novembre 2005.

Ha conseguito il Baccalaureato in Fisica presso l’Università del Kerala, il Baccalaureato in Filosofia e il Baccalaureato in Teologia presso il Jnana Deepa Vidyapeeth di Pune. Successivamente, ha ottenuto la Licenza in Teologia con specializzazione in Missiologia presso il Dharmaram Vidya Kshetram di Bangalore. Attualmente è dottorando in Missiologia e Vita Consacrata presso la Pontificia Università Lateranense (Ist. Claretianum) di Roma, dove approfondisce il rapporto tra missione, spiritualità e vita consacrata.

Nei primi anni del suo ministero sacerdotale ha svolto servizio formativo e pastorale in India. È stato promotore vocazionale della Provincia Bethany Navajyothi, direttore del Teens Orientation Program, superiore della Bethany Ashram di Nilambur e parroco delle comunità di Cherukara, Matara e Palankara nella Diocesi di Bathery.

Nel 2009 è stato inviato come uno dei missionari pionieri della Congregazione in Etiopia, partecipando all’avvio e allo sviluppo della missione del Bethany Ashram nel Paese. Per oltre un decennio ha dedicato il proprio ministero all’evangelizzazione, alla formazione, all’educazione e all’organizzazione pastorale della giovane missione. Ha ricoperto gli incarichi di superiore della Bethany Ashram di Emdibir (la cui Eparchia è gemellata con l’Arcidiocesi di Udine), direttore dell’Emdibir Technical College e superiore della Missione Bethany in Etiopia. Dal 2011 al 2015 è stato membro del Consiglio Presbiterale dell’Eparchia di Emdibir, collaborando attivamente alla crescita della Chiesa locale.

Dopo un periodo dedicato agli studi specialistici e alla formazione, durante il quale è stato direttore spirituale del K. E. Chavara Study House di Bangalore e membro della Commissione per il Riordino dell’Archivio della Casa Generalizia della Congregazione, è ritornato in Etiopia nel 2018 per proseguire il servizio missionario. Ha assunto nuovamente la direzione dell’Emdibir Technical College e della comunità religiosa di Emdibir, oltre alla responsabilità di superiore della Missione Bethany in Etiopia. Successivamente è stato superiore della Bethany Ashram di Kamashi, parroco della locale comunità nel Vicariato Apostolico di Nekemte e coordinatore pastorale del Distretto di Gimbi, contribuendo all’espansione della missione della Congregazione in nuove aree del Paese.

Dal 2012 al 2020 ha inoltre promosso e organizzato programmi di turismo spirituale e di scambio ecclesiale tra Etiopia e Italia, favorendo l’incontro tra culture, la collaborazione missionaria e la conoscenza reciproca tra le Chiese.

Dal 2021 al 2023 ha risieduto presso il Pontificio Collegio Etiopico nella Città del Vaticano, dedicandosi agli studi di dottorato.

Dal settembre 2023 è superiore della Bethany Ashram di Tricesimo, la prima comunità della Congregazione in Europa. Dall’ottobre dello stesso anno svolge il ministero di vicario parrocchiale nella Parrocchia di Tricesimo, nell’Arcidiocesi di Udine, impegnandosi nella pastorale ordinaria, nell’animazione missionaria e nella diffusione del carisma del Bethany Ashram.

Fr. Daniel Job oic, già rettore del Santuario della Madonna Missionaria di Tricesimo

Fr. Job Daniel oic è nato l’8 marzo 1984 a Puthoor, nello Stato del Kerala (India). Entrato nell’Ordine dell’Imitazione di Cristo (Bethany Ashram), ha emesso la professione religiosa il 14 giugno 2003 ed è stato ordinato sacerdote il 19 novembre 2012.

Ha conseguito la Laurea in Storia presso la Mahatma Gandhi University del Kerala (2003–2007). Successivamente ha compiuto la formazione filosofica e teologica presso il Jnana Deepa Vidyapeeth di Pune, ottenendo il Diploma in Filosofia e il Baccalaureato in Teologia (2007–2012).

Nei primi anni del suo ministero sacerdotale è stato promotore vocazionale della Congregazione e rettore del Seminario Minore, dedicandosi alla formazione umana, spirituale e vocazionale dei giovani.

Nel 2015 è stato inviato come missionario in Etiopia, dove ha svolto un intenso servizio pastorale e missionario per sei anni. In quel periodo è stato parroco e responsabile della Missione della Chiesa di San Michele a Galiyerogda, superiore del Monastero di Goro e parroco della comunità di Gagure Bora. Il suo ministero è stato caratterizzato dall’evangelizzazione, dalla cura pastorale delle comunità cristiane, dalla promozione della vita religiosa e dall’accompagnamento delle popolazioni locali.

Nel 2021 è rientrato in India, dove ha assunto l’incarico di parroco della Chiesa Cattolica Malankarese di San Tommaso a Thane, nell’Arcidiocesi di Mumbai, continuando il suo servizio pastorale al servizio della comunità cattolica di rito siro-malankarese.

Dal 2023 al 2026 è stato rettore del Santuario della Madonna Missionaria di Tricesimo, contribuendo alla vita spirituale del Santuario, all’animazione pastorale e alla presenza della Congregazione Bethany Ashram in Italia.

Fr. Simon Reji oic, economo e già vicerettore a Tricesimo

Fr. Reji Simon oic è nato il 15 aprile 1987 ad Arumanoor, nello Stato del Kerala (India). Entrato nell’Ordine dell’Imitazione di Cristo (Bethany Ashram), ha emesso la professione religiosa il 1° giugno 2007 ed è stato ordinato sacerdote il 7 gennaio 2017.

Ha conseguito la Laurea in Storia presso l’Università del Kerala (2007–2010). Successivamente ha compiuto gli studi presso il Jnana Deepa Vidyapeeth di Pune, concludendo gli studi in Filosofia (2012) e il Baccalaureato in Teologia (2016).

Subito dopo l’ordinazione sacerdotale è stato inviato come missionario in Etiopia, dove ha svolto un ministero pastorale, educativo e sociale. Dal 2017 ha ricoperto numerosi incarichi nella missione Bethany di Goro, tra cui direttore della Bethany Boys Home, economo della Bethany Ashram, vice responsabile della Missione di Galiya Rogda e direttore della Little Flower Bethany School. Parallelamente, si è dedicato all’accompagnamento pastorale delle comunità locali come vice parroco della Parrocchia di Gauagura Bora.

Successivamente è stato nominato direttore dei Servizi Sociali della Bethany Ashram di Goro, promuovendo iniziative educative, assistenziali e di sviluppo a favore delle popolazioni locali. Dal 2020 al 2021 ha svolto il ministero di parroco della Parrocchia di Gauagura Bora e, nello stesso periodo, è stato superiore della comunità della Bethany Ashram di Goro, assumendo la responsabilità della vita religiosa e delle attività missionarie della comunità.

Dal novembre 2021 al marzo 2023 è stato parroco della Parrocchia di Galiya Rogda, continuando il servizio pastorale nella Diocesi di Emdibir. Contemporaneamente, ha ricoperto l’incarico di economo della Delegazione Bethany in Etiopia, collaborando all’amministrazione e al coordinamento delle opere missionarie della Congregazione.

Dal settembre 2023 presta servizio in Italia presso la Bethany Ashram di Tricesimo. Attualmente è economo della comunità religiosa e vice rettore del Santuario della Madonna Missionaria, dove collabora nell’animazione liturgica e pastorale del santuario e nelle attività della prima presenza europea del Bethany Ashram.

 

La Congregazione dell’Imitazione di Cristo

Geevarghese Mar Ivanios (Icona di Angelo Johns, Wikimedia commons)

La Congregazione, chiamata Ordine dell’Imitazione di Cristo (da cui la sigla oic), comunemente conosciuto come Bethany Ashram, è un istituto religioso della Chiesa Siro-Malankarese Cattolica.

Fu fondato il 15 agosto 1919 dal venerabile arcivescovo Geevarghese Mar Ivanios all’interno della Chiesa Ortodossa Malankarese, una delle antiche Chiese del Kerala che fa risalire la propria origine apostolica all’evangelizzazione dell’India da parte di San Tommaso apostolo.

Bethany Ashram nacque dalla profonda esperienza di Dio e dalla visione del venerabile Mar Ivanios, il quale desiderava il rinnovamento della Chiesa Malankarese attraverso la santità, la preghiera e lo zelo missionario. Egli era profondamente convinto che la missione della Chiesa consistesse nel rendere presente nel mondo l’opera salvifica di Cristo. Come Gesù ha rivelato il Padre con le sue parole e le sue opere, così ogni cristiano è chiamato a testimoniare Cristo mediante un’autentica imitazione della sua vita. Questa intuizione trovò la sua espressione in una delle espressioni più profonde del Fondatore: «Possedere Dio è meglio che servire Dio».

La spiritualità dei monaci di Betania

Ispirandosi a Cristo, la vita dell’Ordine è fondata su due pilastri inseparabili: il Sannyāsayāga (il sacrificio della vita consacrata) e lo Snehamārga (la via dell’amore). La comunità religiosa è il cuore della Chiesa, luogo in cui sacrificio e amore si vivono nella loro pienezza, diventando una testimonianza viva del Vangelo e una sorgente di fecondità missionaria.

I membri della Congregazione portano la sigla oic (Order of the Imitation of Christ – Ordine dell’Imitazione di Cristo); ispirati dal motto della Congregazione, «Sii tu la luce del mondo», essi sono chiamati a imitare Gesù Cristo nella sua vita di contemplazione e di servizio apostolico. Fedeli al carisma del Fondatore, vivono in armoniosa sintesi la preghiera e la missione, nella convinzione che ogni autentica fecondità apostolica nasce da una profonda comunione con Dio. Il loro apostolato comprende l’evangelizzazione, il ministero parrocchiale, la predicazione di esercizi spirituali e ritiri, la formazione cristiana, l’educazione, l’assistenza sanitaria, il servizio sociale e l’attività missionaria.

In comunione con la Santa Sede

La Chiesa siro-malankarese ha un cardinale, S.Em. Baselios Cleemis Thottunkal, creato da Papa Benedetto XVI nel 2012 (Foto: Major Archdiocese of Trivandrum)

Bethany Ashram si trasformò progressivamente in un movimento di comunione ecclesiale. Il 20 settembre 1930, il venerabile Mar Ivanios, insieme al vescovo Jacob Mar Theophilos e ai primi membri di Bethany Ashram, entrò in piena comunione con la Santa Sede. Questo evento storico segnò l’inizio della moderna Chiesa Siro-Malankarese Cattolica, della quale la Congregazione è parte integrante fin da allora.

In quanto membri della Chiesa Siro-Malankarese Cattolica, i monaci celebrano ordinariamente la Sacra Liturgia secondo il Rito Siro-Malankarese, custodendone il prezioso patrimonio liturgico e spirituale. In forza della loro vocazione missionaria e con l’approvazione delle competenti autorità ecclesiastiche, prestano inoltre il loro servizio pastorale anche ad altre Chiese particolari, celebrando secondo le rispettive tradizioni liturgiche quando le necessità pastorali lo richiedono. Nell’Arcidiocesi di Udine, dunque, essi celebrano con il rito romano.

Il fondatore, “Newman dell’India”

Il venerabile Mar Ivanios (1882–1953) è universalmente riconosciuto come uno dei principali artefici della Teologia della Comunione, tanto da essere ricordato come «Profeta della Comunione Ecclesiale» e «il Newman dell’India». Mistico, riformatore, educatore, scrittore ed editore, dedicò la propria vita al rinnovamento spirituale, ecclesiale e sociale della Chiesa. Si oppose con coraggio a ogni forma di discriminazione, promosse la dignità di ogni persona umana, favorì l’educazione e il progresso sociale e fu tra i primi a introdurre la lingua vernacolare nella celebrazione dell’Eucaristia tra le Chiese di tradizione apostolica. La sua profonda spiritualità, la sua visione pastorale e il suo ardore missionario continuano ancora oggi a ispirare la vita e la missione della Chiesa Siro-Malankarese Cattolica.

La Chiesa venera l’arcivescovo Geevarghese Mar Ivanios con il titolo di venerabile (stabilito da Papa Francesco il 14 marzo 2024). Le sue spoglie mortali riposano nella Cattedrale di Santa Maria a Pattom (Thiruvananthapuram, Kerala, India), meta di numerosi pellegrini che ricorrono alla sua intercessione e testimoniano le grazie spirituali ricevute.

La diffusione dell’Ordine dell’Imitazione di Cristo

Oggi l’Ordine dell’Imitazione di Cristo è presente non solo in India, ma anche in Italia, Austria, Germania, Svizzera, Stati Uniti d’America, Filippine ed Etiopia, collaborando generosamente con le Chiese locali nel rispondere alle esigenze pastorali e missionarie della Chiesa universale.

 

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