Appresa la notizia di mons. Giampaolo Dianin ad Arcivescovo di Gorizia come successore di mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, chiamato a Roma come segretario del Dicastero per il clero, rivolgo innanzitutto un pensiero di gratitudine al vescovo Carlo per il suo ministero episcopale qui in Friuli: grazie per la sua competenza, la sua disponibilità e la condivisione. Le nostre tre Diocesi stanno condividendo da circa trent’anni il percorso di formazione dei futuri sacerdoti nel Seminario interdiocesano. A lui un augurio per la prosecuzione del suo servizio alla Chiesa universale.
Sono certo che la nomina di mons. Giampaolo a Gorizia darà continuità a questa collaborazione: innanzitutto perché da quattro anni mons. Dianin fa parte della Conferenza episcopale triveneta, quindi abbiamo avuto diverse occasioni di incontro e confronto su diversi temi. Inoltre, essendo stato visitatore di diversi Seminari, ha sempre dimostrato una grande attenzione alla formazione dei seminaristi, evidenziando anche una speciale sensibilità per la formazione permanente dei sacerdoti di recente ordinazione.
Auguro a mons. Giampaolo un buon inizio del suo ministero pastorale nell’Arcidiocesi di Gorizia, accompagnandolo con la preghiera e affidandolo all’interecessione dei Santi Ermacora e Fortunato, patroni delle nostre Arcidiocesi.
+ Riccardo Lamba
Arcivescovo metropolita di Udine
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