Partecipazione alla Santa Messa per il 50° anniversario del terremoto in Friuli
Incontro di una Chiesa viva che fa memoria e guarda al futuro con fiducia e speranza. Questo si celebrerà a Gemona del Friuli domenica 3 maggio, in prossimità della ricorrenza del 50° anniversario del terremoto occorso il fatidico 6 maggio 1976. Sono tre gli appuntamenti che la Chiesa udinese proporrà quel giorno nella cittadina pedemontana, anticipati – il giorno precedente – dal convegno per i cinquant’anni di istituzione della Caritas diocesana.
La S. Messa si svolgerà alle 16 nell’area all’aperto di pertinenza della caserma Goi-Pantanali. Dato l’afflusso previsto (circa 10.000 persone), su richiesta delle autorità di pubblica sicurezza e per favorire la miglior riuscita della celebrazione, sono previste alcune misure di sicurezza per l’accesso all’area.
🔽 Indicazioni liturgiche (per estesto, formato Word)
🔽 Indicazioni per partecipare alla Santa Messa (per esteso, formato Word)
Indicazioni liturgiche
Tutti i presbiteri che intendono concelebrare sono pregati di portare con sé camice e stola bianca. Allo stesso modo si comporteranno i diaconi.
Sia i presbiteri che i diaconi troveranno posto sul palco a lato dell’altare.
Si tenga presente un congruo anticipo sull'orario della celebrazione.
Sarà prezioso il servizio di alcuni cantori per sostenere il canto dell’assemblea in dialogo con la schola.
Pertanto, l'Arcidiocesi chiede ai parroci di fornire le parti musicali in allegato ai cantori che intendono partecipare e svolgere questo ministero. Questi cantori si disporranno con i loro gruppi parrocchiali nei settori dell’assemblea loro assegnati.
Come segno di unità della nostra Arcidiocesi, sono invitate le croci astili delle chiese parrocchiali, debitamente ornate. I crociferi, che si raccoglieranno in una zona loro riservata prima della celebrazione, a tempo debito, entreranno insieme nel settore loro predisposto a fianco del palco.
Inoltre, sono invitate anche le croci astili delle chiese non parrocchiali delle comunità della zona interessata in modo particolare dal sisma del 1976.
Indicazioni per partecipare alla Santa Messa
Ultimo aggiornamento: 14 aprile, ore 16.30
La S. Messa si svolgerà in un’area militare che per gli eventi del 50° anniversario del terremoto è stata concessa in gestione alla Protezione Civile regionale.
Per la S. Messa l’area è stata dotata di:
- Palco con maxischermi;
- Parterre con posti a sedere (6.000);
- Area con posti in piedi (circa 2.000);
- Due tribune con posti a sedere (tot. 2.400 posti);
- Dotazioni di sicurezza (bagni chimici, installazioni antincendio e primo soccorso, ecc.).
Si potrà giungere a Gemona in quattro modalità:
- Con bus già organizzati dalle Parrocchie o Collaborazioni pastorali o associazioni. Saranno resi noti a breve i percorsi e i parcheggi in prossimità dell’area.
- Con bus organizzati dall’Arcidiocesi con ditta specializzata e dedicati alle aree più periferiche del territorio (considerando la centralità su Gemona) non coperte da linee ferroviarie. Questa modalità implica l’acquisizione di un biglietto di trasporto a carico dei singoli partecipanti. Costi, modalità di utilizzo, orari e luoghi di partenza/arrivo saranno resi noti a breve. Per ogni bus è previsto un referente. Sono previste queste direttrici:
- Latisana-Rivignano-Gemona (1 bus)
- Codroipo-Dignano-Gemona (1 bus)
- Fagagna-San Daniele-Majano-Gemona (1 bus)
- San Pietro al Natisone-Cividale-Faedis-Attimis-Nimis-Tarcento (2 bus)
- Forni di Sopra-Ampezzo-Enemonzo-Villa Santina-Tolmezzo (1 bus)
- Sappada-Forni Avoltri-Ovaro-Villa Santina-Tolmezzo (1 bus)
- Paluzza-Sutrio-Arta Terme-Tolmezzo (1 bus)
- Con i treni di linea. La stazione di riferimento è Gemona del Friuli, distante circa 600 metri dall’ingresso dei fedeli all’area della celebrazione. Tale percorso andrà effettuato a piedi. Per chi non usufruisce già di bus organizzati dalle singole Parrocchie, si suggerisce l’utilizzo del treno per chi proviene:
- da Udine e dintorni;
- dalla Val Canale e dal Canale del Ferro;
- dall’area palmarina e manzanese.
- Con mezzi propri. Le auto saranno indirizzate verso il parco del Rivellino di Osoppo, da cui sarà attivo un servizio di bus-navetta verso l’area della celebrazione, con fermata ad alcune centinaia di metri dall’ingresso. Non sarà possibile giungere all’area della celebrazione con mezzi propri. Eventuali biciclette possono giungere sino all’area della stazione ferroviaria di Gemona.
I giovani e i ministranti presenti agli eventi del mattino raggiungeranno Gemona con mezzi dedicati ai rispettivi eventi. I riferimenti logistici sono l’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile (per l’incontro dei giovani) e il Seminario interdiocesano (per la Festa dei ministranti).
La partecipazione alla S. Messa e l’ingresso all’area della celebrazione sono gratuiti, ma subordinati a una registrazione on-line. Il portale web di riferimento sarà TicketOne. Il link per la registrazione sarà disponibile a breve.
⏳ Registazione alla Santa Messa (fino al 24 aprile le adesioni si raccolgono nelle Parrocchie)
La registrazione avviene mediante creazione di un account sul portale, con inserimento di: nome, cognome, e-mail, Comune di provenienza. All’indirizzo e-mail indicato sarà inviato automaticamente il biglietto (pass) gratuito di accesso all’area, con QR code.
Ogni account può registrare fino a 10 persone (es. un piccolo gruppo, una famiglia, ecc.).
Sul portale saranno selezionabili innanzitutto i posti del parterre; al loro esaurimento si attiveranno i posti in piedi e le due tribune.
I giovani partecipanti all’incontro del mattino e i ministranti partecipanti alla Festa diocesana dei ministranti avranno un canale di iscrizione loro dedicato, che sarà comunicato separatamente.
Sarà possibile acquisire il pass in loco, previa disponibilità di posti. Si consiglia, tuttavia, di munirsi in anticipo del biglietto di accesso all’area.
L’accesso all’area della celebrazione avverrà da via Armentaressa, dove saranno predisposti i “filtri” di accesso con i controlli di sicurezza. All’arrivo a Gemona, i partecipanti dovranno esibire il pass (stampato o in formato digitale da smartphone) al personale preposto.
All’arrivo, i partecipanti riceveranno il libretto della celebrazione, alcuni materiali aggiuntivi a ricordo dell’evento e saranno accompagnati ai settori.
Alcuni settori del parterre saranno riservati a:
- Autorità invitate (a cura della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia)
- Giovani partecipanti all’incontro del mattino;
- Ministranti partecipanti alla Festa dei ministranti;
- Persone con disabilità (si veda sotto);
- Ordini cavallereschi;
- Delegazioni delle Diocesi italiane gemellate.
Chi presta servizio nella liturgia si posizionerà in aree diverse rispetto a quelle dedicate all’assemblea; pertanto, avrà un canale di iscrizione differente che sarà comunicato separatamente. Si tratta di:
- Presbiteri e diaconi;
- Membri del coro e dell’orchestra. Si intende il coro (già composto dall’Arcidiocesi) che accompagnerà la celebrazione dal palco.
- Crociferi con le croci astili delle rispettive chiese;
- Volontari già individuati dall’Arcidiocesi (es. associazioni scout)
Persone non deambulanti (con sedia a rotelle) non si iscrivono con i gruppi parrocchiali, ma semplicemente scrivendo una mail a info@fvgmusiclive.it e per conoscenza a terremoto50@diocesiudine.it. Ci sarà un'area con posti dedicati.
A ogni persona con sedia a rotelle si può aggiungere un accompagnatore.
Nell’area della celebrazione non sono ammessi:
- Ombrelli con punta (è possibile introdurre, invece, ombrellini senza punta);
- Borracce metalliche (si suggerisce l’utilizzo di bottigliette in plastica);
- Oggetti contundenti (es. coltellini, aste metalliche per bandiere, stendardi a punta, ecc.);
- Seggiole, anche pieghevoli;
È ammesso l’ingresso di: zaini, cappellini o bandane, k-way, striscioni, bandiere con aste in plastica non appuntite, cibo già pronto (es. panini, snack, ecc.).
Si raccomanda un abbigliamento consono al contesto liturgico.
Si raccomanda altresì di non lasciare alcun rifiuto o sporcizia nell’area della celebrazione.
Sarà prevista un’area dedicata alla stampa, il cui accesso è subordinato a un accredito stampa.
⏳Gli accrediti saranno attivati a breve dall’Arcidiocesi di Udine.
Al termine della S. Messa, i diversi partecipanti raggiungeranno i mezzi con i quali sono giunti in precedenza a Gemona.
Le indicazioni sui parcheggi dei bus e delle navette saranno rese note prossimamente.
Si ricorda che dopo la Santa Messa è previsto un ulteriore evento – non organizzato direttamente dall’Arcidiocesi – presso il cinema-teatro sociale di Gemona, alla partecipazione del card. Matteo Zuppi. Si tratta di un incontro-dibattito assieme a giornalisti del Messaggero Veneto e La Vita Cattolica.
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