Un tuffo nella storia, guardata e raccontata con gli occhi del settimanale diocesano La Vita Cattolica. La mostra avviata a metà febbraio 2026, esposta in varie cittadine dell’Arcidiocesi fino a dicembre, presenta ben 11 prime pagine “storiche”, perfettamente leggibili, riguardanti altrettanti momenti storici del Friuli, dell’Italia e della Chiesa: partendo dal primo numero del settimanale – datato 10 gennaio 1926 – si passa, poi, al tragico inizio della Seconda guerra mondiale e alla Liberazione, dal referendum del 1976 alla guerra nei Balcani, per finire con la pandemia da Covid-19.
Tra le “prime pagine” che raccontano eventi della terra friulana, spiccano la prima pubblicata dopo il terremoto del 1976 e quella che celebra l’ingresso della Slovenia nell’area Schengen, abbattendo ultimo residuo della cortina di ferro.
Tra le edizioni dedicate a temi ecclesiali, ecco la storica prima pagina che celebra l’inizio del Concilio Vaticano II, nel 1962 e quella – di trent’anni successiva – dell’edizione straordinaria con cui si festeggiava la visita di Giovanni Paolo II in Friuli. Infine – ed è storia recente – l’elezione di Papa Leone XIV, ultimo dei nove Pontefici che si sono susseguiti nel secolo di esistenza de La Vita Cattolica.
Le prossime tappe
La mostra sarà esposta nella Loggia udinese fino al 1° marzo. Dal giorno successivo farà tappa alla Loggia della Gran Guardia di Palmanova, dove sarà esposta tutto il mese di marzo. Ad aprile, invece, lo spostamento in prossimità del municipio di Venzone; maggio, giugno e luglio vedranno la mostra spostarsi sotto la loggia municipale di Gemona del Friuli, cuore delle celebrazioni per il 50° anniversario del terremoto. Ad agosto tappa balneare a Lignano Sabbiadoro (dinanzi al duomo di San Giovanni Bosco). A settembre e dicembre tappe nuovamente a Udine, mentre a ottobre le “prime pagine” saranno nella Loggia guarneriana di San Daniele del Friuli e a novembre a Cividale del Friuli.
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