È in calendario per venerdì 31 luglio alle ore 21 a Palmanova, nella chiesa di san Francesco, il concerto di fisarmoniche classiche «Duo dissonAnce» che interpreterà Joahann Sebastian Bach con Roberto Caberlotto
e Gilberto Meneghin. Si tratta di una proposta inserita nel proposta del programma «Meditazioni sonore 2015».
Domenica 2 agosto, nella Casa di accoglienza del Santuario di Porzûs, si terrà un concerto organizzato dalla direzione del Santuario per ricordare i 160 anni dalle apparizioni della Vergine alla piccola Teresa Dush, i 100 anni dall’inizio della Prima guerra mondiale, i 70 anni dall’Eccidio delle malghe e i 10 anni dalla morte del prof. Renato Della Torre, musicista, musicologo, concertista e docente al conservatorio Tomadini, scomparso precocemente nel 2007. Protagonisti del concerto saranno il soprano Sandra Foschiatto, il baritono Eugenio Leggiadri Gallani e il pianista Luca De Marchi, con voce narrante a cura del Gruppo teatrale «Sot i cjstiei» di Attimis e organizzazione e scenografia della Pro loco e Amici di Porzûs.
Giovedì 30 luglio alle ore 9 il Grest di Tolmezzo va in pellegrinaggio alla Pieve di Santa Maria Annunziata a Socchieve. Alle 11 sarà celebrata la Santa Messa cui seguirà il pranzo al sacco.
Giovedì 30 luglio alle ore 20.30 a Bicinicco nella chiesa del Carmine ci sarà la recita del Santo Rosario con i ragazzi e le ragazze delle comunità di Bicinicco, Felettis e Gris-Cuccana.
Martedì 28 luglio l’associazione «Il Samaritan» di Ragogna celebrerà la festa di Sant’Anna, per ricordare la benefattrice Anute di Tajde e tutti gli altri benefattori. La Santa Messa sarà celebrata alle ore 19.00 nel giardino della Casetta di Anute di Tajde, o, in caso di maltempo nella sala della comunità.
La comunità parrocchiale di San Giacomo di Ragogna domenica 26 luglio sarà in festa per il santo patrono. Alle ore 10.30 sarà infatti celebrata una santa Messa nella chiesa parrocchiale, dedicata al Santo Apostolo Giacomo.
Stanno per giungere al loro appuntamento clou i tradizionali e sentiti festeggiamenti in onore di Sant’Anna organizzati a Maniaglia di Gemona dal locale comitato della borgata. Domenica 26 luglio, alle ore 10.30, nell’area festeggiamenti della frazione bagnata dall’Orvenco sarà celebrata la Santa Messa e commemorazione per la protettrice delle mamme e delle partorienti, a cui i gemonesi sono particolarmente devoti.
Domenica 26 luglio, nella solennità di Sant’Anna, protettrice delle mamme, delle partorienti e delle donne che desiderano la maternità, diverse chiese ricorderanno la madre della Vergine Maria. Nella chiesa di Santa Marizzutta, a Varmo, alle ore 17.30, si terrà una celebrazione eucaristica foraniale. Particolarmente partecipata è ogni anno la celebrazione in memoria della Santa che si organizza a Maniaglia di Gemona (ne parliamo nell’articolo qui a fianco). Un’usanza antica è anche quella che si rinnova a Formeaso di Zuglio, dove per tradizione nella solennità di S. Anna le donne del paese si ritrovavano per farsi benedire. Alle ore 11, nella bella chiesetta del borgo sarà celebrata la Santa Messa, cui seguirà la processione con la statua della Santa.
Domenica 26 luglio, alle ore 10.30, la comunità di Mortegliano si riunirà per la S. Messa nella chiesetta di San Nicolò (nella foto), dove si terrà la celebrazione in onore del Santo (non ci sarà la Messa in duomo).
Proseguono in Carnia gli appuntamenti con le tappe del Cammino delle pievi, ispirato al Cammino di Santiago de Compostela e ideato dall’Arciconfraternita Pieres Vives di San Pietro. Sabato 25 luglio, con partenza da Tolmezzo alle ore 7.30 (ritrovo nel parcheggio della piscina) oppure dalla pieve di Cesclans alle ore 8, i pellegrini saliranno verso Sella Dueibis per arrivare alla pieve di San Martino a Villa di Verzegnis (nella foto), intorno alle 12.30. Disponibili bus per il rientro a Tolmezzo (ore 14.29 e 17.29) e Cesclans (ore 18.10). La tappa di sabato 1 agosto partirà anch’essa dalla piscina di Tolmezzo alle 8.30; in alternativa dalla chiesa di Villa Santina alle 9, per salire, attraverso Raveo e Colza, fino ad Enemonzo (bus per il rientro alle 13.29 e 17.26). Per informazioni: www.camminodellepievi.it
Domenica 19 luglio, alle ore 18.15, nella casa di accoglienza della parrocchia di S. Andrea apostolo a Porzûs, nell’ambito delle iniziative per il 160° Anniversario delle apparizioni di S. Maria, concerto del pianista Ezio Costantini e del clarinettista Volveno Lucca. L’ingresso è libero.
Domenica 19 luglio, alle ore 11 a Bicinicco, nella chiesa del Carmine, sarà celebrata la Santa Messa solenne in onore della Madonna del Carmelo con processione per le vie del paese con l’immagine della Madonna; accompagna la Banda di Lavariano. Al termine, rinfresco nel parcheggio a fianco della chiesa. Lo stesso giorno la comunità di Felettis sarà in pellegrinaggio votivo «Curvieri» a Castions delle Mura, dove la S. Messa solenne verrà celebrata alle 11, accompagnata dai canti liturgici della Coral Armoniis. A Felettis non sarà celebrata la S. Messa delle 10.
A Rive d’Arcano, come è ormai consolidata tradizione, domenica 19 luglio si festeggerà la Beata Vergine del Monte Carmelo, meglio conosciuta come la «Madone dal Carmini», con la Santa Messa alle ore 11 alla quale seguirà la processione con la Statua della Beata Vergine fino ad arrivare in piazza per poi ritornare in chiesa, superando gli 80 gradini della scalinata monumentale.
Si rinnova al santuario di Ribis l’appuntamento con la Festa quinquennale della Madonna del Carmine che vivrà il suo culmine domenica 19 luglio con la Santa Messa delle ore 10.30 presieduta da don Renzo Infanti, nel 70° del suo sacerdozio, e, alle ore 20, la celebrazione solenne presieduta dall’arcivescovo emerito mons. Pietro Brollo, cui seguirà la processione tradizionale, attraverso il paese addobbato a festa, con la statua della Madonna accompagnata dalla Banda di Reana. Al termine i fedeli si riuniranno per un rinfresco preparato dalle signore di Ribis. Da giovedì 16 luglio, al Santuario, preghiera mariana alle ore 20.30 e dalle 17 tempo per le confessioni. Venerdì 17, sempre alle 20.30, video proiezione: «Maria nella nostra storia e nel nostro futuro».
» Si rinnova a Tolmezzo il tradizionale appuntamento con la «Fieste da Madone dal Carmine tal borgat». Da lunedì 13 a sabato 18 luglio alle ore 20.00 si reciterà il Santo Rosario nella Chiesa di Santa Caterina e Coroncina alla Madonna del Carmine. Domenica 19 luglio in Santa Caterina alle ore 10.30 sarà celebrata la Santa Messa solenne (sostituendo quella in Duomo delle ore 11) cui seguirà la processione con l’immagine della Beata Vergine del Carmine .
Domenica 12 luglio don Tarcisio Bordignon festeggerà i suoi 60 anni di sacerdozio a Palmanova, sua città Natale, presiedendo, alle ore 11, la Santa Messa del Redentore. Classe 1930, don Tarcisio Bordignon, il 10 luglio 1955 ha celebrato la prima Messa nella sua città. Con lui c’era anche un altro palmarino, don Bruno Roselli. Don Tarcisio è stato cappellano a Latisana dal 1955 al 1958, a Cave del Predil dal 1958 al 1972, a Tarcento dal 1962 al 1966. Ma si è fermato come parroco per 48 anni, dal 1966 al 2014, alla Parrocchia S. Pio X di Udine dove ha svolto una intensa attività e dove anche tanti poveri ed emarginati hanno trovato in lui un punto di riferimento.
Sabato 11 luglio alle ore 9 nella sacrestia del Duomo di San Daniele si terrà un nuovo incontro di formazione condotto dall’Ordine Francescano Secolare.
Estate, tempo di Grest. A Tolmezzo l’appuntamento, attesissimo dai ragazzi, prende avvio lunedì 6 luglio. Mercoledì 8 luglio, alle ore10.00 si terrà invece la sfilata del Grest cui seguirà, alle 10.45 la Santa Messa in Duomo.
Domenica 28 giugno alle ore 15.30, nella chiesa di San Giovanni Battista, presso il cimitero di Udine, si terrà un incontro di preghiera per l’umanità a cura del Movimento degli Apostoli della Divina Misericordia. Seguiranno, alle 16 la Santa Messa e un momento di Adorazione eucaristica.
Domenica 28 giugno, alle 16.30, nella chiesa parrocchiale di San Giorgio di Comegliàns le comunità cristiane di Ravascletto, Zovello, Comegliàns e Tualis, si stringeranno a don Guido Mizza nel 50° della sua ordinazione presbiterale avvenuta il 29 giugno del 1965, per la preghiera e l’imposizione delle mani dell’allora arcivescovo di Udine, mons. Giuseppe Zaffonato.