Don Brianti alla guida di San Paolino e Laipacco

Sabato 15 settembre alle 18, a San Paolino, la Santa Messa, presieduta dall'Arcivescovo, per l'ingresso ufficiale del nuovo parroco. Don Brianti guida già la parrocchia del Carmine che con le due nuove parrocchie formeranno la Collaborazione Pastorale Udine Sud Est.

Un «bell’impegno e una bella sfida che richiede un cambiamento, capace di far crescere me e le comunità parrocchiali che fanno parte di questa collaborazione pastorale». Con queste parole don Giancarlo Brianti ha spiegato al settimanale diocesano «La Vita Cattolica» come si accinge ad assumere la guida anche delle parrocchie di Laipacco e San Paolino oltre al Carmine di cui è parroco dal 2007. Le tre comunità formeranno, così, un’unica Collaborazione pastorale. Per certi versi, dunque, sarà un ritorno all’antico, poiché entrambe le comunità, in origine, facevano parte della parrocchia del Carmine e sono diventate autonome nel secolo scorso: Laipacco negli anni ‘30, San Paolino negli anni ‘60.

Don Brianti subentra a don Antonio Raddi, che il 9 settembre ha assunto ufficialmente la guida delle parrocchie di San’Andrat e Corno di Rosazzo.

La celebrazione di ingresso nelle due comunità si terrà sabato 15 settembre, nella chiesa di San Paolino, alle ore 18, nel corso della Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, con la presenza dei cori di entrambe le parrocchie.

65 anni (è nato a Udine il 7 dicembre 1952), don Brianti è stato ordinato sacerdote nel 1977. Già insegnante di religione cattolica (dal 1977 al 2009), dal 1996 è direttore dell’Ufficio scuola diocesano ed è anche responsabile per l’insegnamento della religione in regione. Nella zona pastorale di Udine Centro segue l’ambito della Catechesi e della Pastorale giovanile. Prima di diventare parroco del Carmine, dal 1977 al 1997 è stato cooperatore nella parrocchia del Redentore di Udine e dal 1998 al 2007 in quella del Carmine, di cui poi è divenuto parroco.

Vuoi condividere questo articolo?

Facebooktwittergoogle_plusmail

Segui l'Arcidiocesi di Udine sui social

Facebooktwitterrssyoutube