Nel 2026 ricorre il 50° anniversario del disastroso terremoto che, tra il 6 maggio e il 15 settembre 1976, distrusse innumerevoli paesi del Friuli collinare e pedemontano, portando con sé la vita di 990 persone. Per commemorare i tragici eventi, ricordare le vittime ed esprimere il suo ringraziamento per la solidarietà ricevuta, l'Arcidiocesi di Udine propone un programma di eventi di vario genere: cinque convegni, una mostra, una grande celebrazione a Gemona del Friuli, alcune pubblicazioni e sussidi per le Parrocchie.

Aggiornamento: 10 settembre 2026

In evidenza

Terremoto di ieri, “terremoti” di oggi: la Chiesa udinese riflette sulle figure ecclesiali

Domenica 25 ottobre a Buja l'ultimo appuntamento che l'Arcidiocesi propone per ricordare il terremoto e trarre piste di riflessione per la pastorale odierna. A Buja si farà memoria delle figure ecclesiali del post-terremoto (a partire dall'arcivescovo Battisti, i preti di allora, le religiose e i religiosi) e si parlerà di vocazioni nella Chiesa di oggi. Interverranno don Grosso, don Antonello, suor Soardo, Ranieri, mons. Bressan, mons. Lamba.

Nel 50° del terremoto l’Arcidiocesi rivive la ricostruzione degli edifici ecclesiali. Convegno a Venzone

«Ri-edificare. L'architettura ecclesiale: ristrutturazione, restauro, ricostruzione». Questo il titolo del convegno promosso dall'Arcidiocesi di Udine nell'ambito delle iniziative per commemorare il 50° anniversario del terremoto. Appuntamento domenica 13 settembre, dalle 15 alle 18.30, nella sala comunale di Venzone.

A 50 anni dal terremoto la Chiesa udinese sale a Castelmonte per ritrovare la «segnaletica stradale della vita»

Nato all'indomani del sisma del 1976, martedì 8 settembre si rinnoverà il pellegrinaggio diocesano a Castelmonte, nel cinquantesimo anniversario del terremoto. Un'occasione per ricordare le vittime e per esprimere gratitudine a chi ha curato la ricostruzione, ma anche un momento per affidare alla "Madone di Mont" la vita della comunità diocesana. Appuntamento alle 14.30 a Carraria di Cividale, Messa nel piazzale del Santuario alle 17. La diretta su Radio Spazio e l'invito ai giovani.

Invito dell’Arcivescovo di Udine al pellegrinaggio diocesano a Castelmonte, nel 50° anniversario del terremoto

Istituito nel 1976, il pellegrinaggio diocesano a Castelmonte si rinnova anche quest'anno martedì 8 settembre. Nel 50° anniversario del sisma, l'invito dell'arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba ai fedeli della Chiesa diocesana.

La Chiesa diocesana udinese si affida ai suoi Patroni Ermacora e Fortunato

Sabato 11 (con i Primi Vespri) e domenica 12 luglio (con la liturgia propria dei Santi Patroni) l'Arcidiocesi di Udine celebra i Santi Patroni Ermacora e Fortunato. Ricordando le sue radici aquileiesi, la Chiesa udinese fa memoria anche dei 50 anni di fondazione della Caritas diocesana e guarda all'evangelizzazione nel prossimo futuro.

Ricostruzione delle chiese dopo il terremoto: nel Museo diocesano un’installazione multimediale

Nei locali del Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo, in piazza Patriarcato n. 1 a Udine, è possibile visionare l'installazione multimediale “Chiese prima e dopo il terremoto in Friuli”: un viaggio nella ricostruzione degli edifici di culto dopo il sisma del 1976.

Il prossimo appuntamento

Domenica 25 ottobre 2026 
Dare la vita.
Le figure ecclesiali della rinascita:
i preti e il vescovo, i laici e le religiose

Ore 15.30 • Buja, casa della gioventù

Nella tragedia del terremoto, i preti e l’allora arcivescovo mons. Alfredo Battisti seppero reagire assieme alla popolazione e lì, con la gente e per la gente, diedero tutta la vita per prendersi cura delle ferite – fisiche e morali – delle comunità. In ogni paese, il parroco era il punto di riferimento ed è grazie ai preti e alle religiose se il Friuli seppe rialzarsi non soltanto con le braccia, ma anche con la testa e il cuore.

Oggi, invece, siamo in un tempo in cui i terremoti si manifestano anche in altri modi: minori vocazioni (in tutte le loro forme), minor presenza, minor capillarità. Ma forse, anche in questo caso, è necessario uno sguardo più profondo: in che modo e perché, oggi, possiamo ancora “dare la vita”?

 

Il Friuli che ricorda.
Da La Vita Cattolica

Il Friuli che ricorda.
Da Radio Spazio

 

Si ringraziano

 

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