«Prendi il largo e gettate le reti»: un convegno itinerante per tutti gli operatori pastorali

Quattro incontri, tra il 17 e il 30 settembre, dedicati a tutti gli operatori e le operatrici pastorali che svolgono il loro servizio nelle 374 Parrocchie del territorio diocesano. È quanto l’Arcidiocesi di Udine propone per aprire un nuovo anno pastorale all’insegna dell’invito di Cristo a «gettare le reti» senza timore, dopo le tribolazioni della pandemia e in un tempo storico che presenta al contempo nuove difficoltà e interessanti opportunità missionarie.

 

Indice della pagina

 

Sulla riva del lago

L’orizzonte del nuovo anno pastorale è il Lago di Tiberiade, nel quale la fatica e il disincanto si intrecciano con la parola nuova del Vangelo. Una piccola cooperativa di pescatori fa l’amara esperienza dell’insuccesso, ma è proprio la barca rimasta vuota a fare da cassa di risonanza alle parole del Maestro di Galilea che sulla spiaggia li sta attendendo. Parole, le sue, che prima guariscono dalla sfiducia e poi motivano la decisone di una nuova battuta di pesca.

Così una piccola società di pescatori diventa icona della Chiesa chiamata a fidarsi più della forza della Parola che dei suoi mezzi e delle sue competenze.

Duc in altum. Prendi il largo e gettate le reti. Ecco la voce del Maestro che dice alla Chiesa udinese che è tempo di ripartire, di osare, di rischiare, gettare le reti della sua missione ancora una volta sulla sua Parola.

 

Praticamente un convegno… per partire con il passo giusto

Prima di pianificare incontri e attività è fondamentale ritrovare la sintonia con il Vangelo e rintracciare le ragioni che motivano la missione della Chiesa. Da tempo la nostra Arcidiocesi sta lavorando a un progetto di rinnovamento pastorale ed è importante non perdere di vista la radice del cambiamento a cui non solo la nostra Diocesi, ma tutta la Chiesa è costantemente invitata a operare.

Ecco allora la proposta di quattro incontri in cui autorevoli esponenti del dibattito teologico italiano sono inviati, ciascuno per la sua competenza, a offrirci una loro riflessione.

A ogni serata sono invitate in particolare due foranie, ma ciò non toglie che, chi desidera, possa seguire (in presenza o in differita su YouTube) tutto il percorso. Infatti le quattro proposte formano un convegno itinerante ma, nel contempo, ciascuna di esse offre sufficienti stimoli per rimotivare uno slancio missionario.

 

Gli incontri e gli ospiti

A ogni serata sono invitati in particolare operatori e operatrici pastorali di due foranie, ma ciò non toglie che, chi desidera, possa seguire tutto il percorso.

In caso di esaurimento dei posti disponibili, non saranno accolte nuove iscrizioni.

Tutti gli incontri saranno introdotti dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato.

 

«Non può recare lieti annunzi una Chiesa che non viene dal futuro». Le dinamiche del cambiamento in atto nella Chiesa italiana.

Venerdì 17 settembre, ore 20.30, auditorium “San Zorz” di San Giorgio di Nogaro.

Ospite: don Giuliano Zanchi, direttore de “La rivista del clero italiano”.

Foranie invitate: Bassa Friulana e Friuli centrale.

 

La Chiesa italiana in cammino sinodale

Mercoledì 22 settembre, ore 20.30, Cattedrale di Udine.

Ospite: S.E. mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara e docente di Sacra Scrittura, Teologia spirituale e Antropologia teologica.

Foranie invitate: Vicariato Urbano e Medio Friuli.

 

Il popolo di Dio verso «cieli e terra nuova». La teologia del cambiamento nella Scrittura

Venerdì 24 settembre, ore 20.30, centro culturale “San Francesco” di Cividale del Friuli.

Ospite: Rosanna Virgili, biblista e docente di Esegesi dell’Antico Testamento.

Foranie invitate: Friuli orientale e Pedemontana.

 

Pandemia e nuovi scenari pastorali chiedono una rinnovata riflessione sulla vita liturgica nelle comunità cristiane

Giovedì 30 settembre, ore 20.00, auditorium comunale di Tolmezzo.

Ospite: don Paolo Tomatis, docente di Liturgia e Sacramentaria alla Facoltà teologica di Torino.

Foranie invitate: Montagna e Friuli collinare.

 

Chi è invitato?

Sono invitati, in particolare, gli operatori e le operatrici pastorali delle Parrocchie dell’Arcidiocesi di Udine che, a vario titolo, svolgono un servizio e quindi sono chiamati e chiamate in prima persona a mettersi in gioco nel nuovo anno pastorale.

Sono quindi invitati gli operatori degli ambiti pastorali: catechesi, pastorale giovanile, pastorale familiare, liturgia, carità e missioni, cultura e comunicazione, amministrazione.

 

Risorse audio e video

Gli incontri saranno registrati e resi disponibili gratuitamente in formato audio e video su questo sito web e sul canale YouTube “Arcidiocesi di Udine”. La pubblicazione avverrà qualche giorno dopo ciascun incontro.

 

Serve il Green Pass?

Secondo la normativa vigente (D.L. 105/2021), per partecipare agli incontri in presenza è necessario il Green Pass (per uniformità il Green Pass viene chiesto anche per l’incontro in Cattedrale a Udine). All’ingresso sarà verificata la validità del certificato.

 

Materiali per la comunicazione

 

Come fare per iscriversi?

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione on-line tramite il modulo sottostante, da compilarsi entro la domenica precedente ogni incontro.

L’iscrizione è personale.

In caso di esaurimento dei posti disponibili, non saranno accolte nuove iscrizioni.

 

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