Giovani: dal 26 luglio il campo estivo diocesano per ricostruire le relazioni

Partiranno lunedì 26 luglio alla volta del Bella Italia Dolomiti Village di Piani di Luzza i 150 giovanissimi che vivranno cinque giorni di campo estivo con l'obiettivo è fornire ai gruppi giovanili parrocchiali l'occasione di ricostituirsi dopo le distanze della pandemia. L'esperienza è orchestrata dalla Pastorale Giovanile diocesana.

Si inititola «.com» la proposta diocesana per l’estate 2021 dedicata ad adolescenti e giovani. Si tratta non di un pellegrinaggio in qualche significativo luogo di spiritualità d’Italia, ma di un campo estivo diocesano realizzato da lunedì 26 a venerdì 30 luglio al Bella Italia Dolomiti village di Piani di Luzza (Forni Avoltri).

La proposta potrà subire modifiche dipendenti dall’andamento della pandemia e delle relative norme.

 

Il tema: compagnia, comunità, comunione

Il nome .com può far intendere una nuova – ennesima – esperienza di incontro digitale. E invece si tratta di tutt’altro: .com è la radice di alcune parole che la pandemia ha nascosto tra mascherine e paure, e che sono il fondamento di ogni esperienza ecclesiale, in particolare giovanile: compagnia (intendendo il gruppo di amici che si ritrova in oratorio o a catechismo), comunità ecclesiale e comunione all’unico pane.

Obiettivo dell’esperienza è dunque la riscoperta delle relazioni fondamentali della vita di un (giovane) cristiano: la relazione interiore con sé stessi, la relazione con altri membri della propria comunità, la relazione con Dio. I cinque giorni nelle dolomiti friulane sono da intendere, quindi, come un’occasione per riscoprire e approfondire queste dimensioni relazionali.

 

Un mix tra la dimensione diocesana e il gruppo parrocchiale

L’esperienza offrirà una mescolanza tra momenti diocesani e occasioni per “ri-fare gruppo” nel proprio gruppetto parrocchiale. Tra i momenti diocesani figurano alcune catechesi e le celebrazioni quotidiane. Tempi dedicati al “ri-fare gruppo” invece saranno opportunità di tempo libero, escursioni, utilizzo degli impianti sportivi del villaggio, proposte di riflessione per gruppi parrocchiali.

 

Un occhio alle attenzioni sanitarie

Tutte le attività si svolgeranno seguendo le dovute precauzioni sanitarie. Gli organizzatori della Pastorale Giovanile diocesana e le famiglie dei partecipanti hanno stipulato un patto di corresponsabilità che impegna entrambe le parti a gestire con cura eventuali sintomatologie. Si ricorda comunque l’obbligatorietà della mascherina.

 

Tutte le informazioni si possono consultare sul sito web dell’ufficio diocesano di Pastorale Giovanile.

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