Ritorna il «Cammino delle Chiese», il pellegrinaggio in notturna in 12 luoghi sacri della città

Dodici tappe in dodici chiese, lungo 18 chilometri di cammino. Un pellegrinaggio in notturna che attraverserà le strade della città di Udine. Questo il programma del «Cammino delle chiese» iniziativa dell’Ufficio diocesano per l’Iniziazione cristiana e la Catechesi che prenderà vita nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 aprile e che giunge alla sua seconda edizione. Si partirà, dunque, alle ore 20 di venerdì dalla chiesa di San Marco, dopo l’introduzione dell’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, per arrivare la mattina di sabato alle 7 al Santuario della Madonna delle Grazie dove si celebrerà la Santa Messa.

Un anno fa furono oltre 200 i partecipanti. «Percorreremo e mediteremo – spiega il direttore dell’Ufficio catechistico, don Alessio Geretti –, rivivendole di tappa in tappa, 12 affascinanti notti bibliche . Saranno per noi fonte di grande consolazione spirituale. Sarà un po’ come vivere degli Esercizi Spirituali tutti concentrati in una indimenticabile notte, in vista della memoria di San Marco Evangelista che è stato il primo evangelizzatore e catechista in Friuli, secondo la tradizione».

Un appuntamento dedicato ai catechisti, pensato perché ognuno di loro possa «chiedere per i bambini e i ragazzi e i giovani che accompagna nella fede la grazia della fede e le altre grazie particolari necessarie a quelle anime – continua don Geretti –. È una grande e meravigliosa intercessione, con cui completare la nostra opera e mettere veramente nelle mani e nel Cuore di Cristo quelli che ci sono stati affidati. Trascorrere una notte in bianco per i propri figli è cosa che capita spesso nella vita di un genitore, di fatto è quello che faremo anche noi per i nostri figli spirituali». Non solo. «Vogliamo porre un segno – prosegue il sacerdote –, nella Udine sonnolenta o mondana, di catechisti che pregano e vegliano, prendendo a cuore il destino spirituale ed eterno dei nostri ragazzi. Lo facciamo poi in una stagione in cui sono al buio molte coscienze, anche di genitori talvolta, cerchiamo così di tenere accesa una fiaccola. L’anno scorso quando nel nostro cammino ci è capitato di fiancheggiare locali e compagnie chiassose in molti, guardandoci attraversare la città in preghiera seguendo una croce, hanno sgranato gli occhi, insomma, abbiamo destato un po’ di sorpresa, ma anche questo è un piccolo seme di grazia che potrebbe risvegliare la nostalgia del cielo in chi non lo frequenta più ormai da un po’».

Ecco dunque il programma. Partenza e arrivo restano immutati rispetto all’edizione 2017 e così sarà in futuro: l’avvio alle ore 20 dalla chiesa di San Marco, insieme all’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, e l’arrivo, alle 7 del mattino di sabato, al santuario della B. V. delle Grazie, con la celebrazione della Santa Messa. Le tappe intermedie saranno invece: alla pieve di Santa Maria in Castello, alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù, alla chiesa di San Gottardo, alla chiesa di Gesù Buon Pastore (qui ci sarà una prima sosta di ristoro), alla chiesa di San Giovanni Bosco al Bearzi, alla chiesa di Sant’Andrea apostolo a Paderno, alla chiesa dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia, alla chiesa di San Quirino (seconda sosta di ristoro), alla chiesa di San Giorgio, alla chiesa di San Giacomo e, infine, l’arrivo al santuario della B.V delle Grazie.

Ogni tappa comporta circa mezz’ora di cammino e poi una mezz’ora di sosta spirituale «in cui si cammina interiormente, gustando la bellezza della chiesa, ascoltando la parola di Dio, cantando e meditando», guidati proprio da don Alessio Geretti.

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