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L'Arcivescovo ai «Quaresimali d'arte»: «Gesù è venuto per portare nei nostri cuori l'amore che è nel cuore di Dio»   versione testuale

L’edizione 2017 del percorso è dedicata al mistero della Chiesa, in sintonia con il cammino delle parrocchie sul progetto diocesano di ripensamento ecclesiale in vista delle Collaborazioni Pastorali. Ultimo appuntamento domenica 26 marzo.


«Qual è la missione della Chiesa in mezzo agli uomini? La missione che Gesù Cristo stesso ha consegnato agli apostoli e a tutta la sua Chiesa?». Questi gli interrogativi da cui ha mosso l'arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, per giungere al cuore della sua catechesi pronunciata in occasione della terza tappa dei «Quaresimali d'arte» tenutasi in Cattedrale domenica 19 marzo, ormai consueto appuntamento di Quaresima che vede l'intrecciarsi della grande musica sacra con la fede.

 

«La Chiesa - ha quindi evidenziato il presule - ha ricevuto il compito di comunicare agli uomini la Verità e l’Amore perché col suo Vangelo Gesù ci ha rivelato la Verità e l’Amore». E facendo riferimento alla prima Lettera di San Paolo apostolo l'Arcivescovo ha sottolineato come non si diventa cristiani «per vivere un amore povero, per volersi bene con sentimenti deboli che vanno e vengono a seconda dell’instabilità del cuore dell’uomo», essere battezzati significa «avere scoperto l’Amore che viene da Dio». Da qui la necessità di «restare uniti a Gesù, in comunione profonda con lui».  «San Giovanni - ha aggiunto mons. Mazzocato - ricorda ai suoi cristiani la strada unica per restare uniti a Gesù: credere in lui, "ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio". Credere significa anche confessare pubblicamente e comunitariamente la vera fede in Gesù, dire, cioè, chi lui è veramente. Dire e credere che Gesù non è stato uno dei grandi maestri spirituali come Buddha, Maometto, Tagore, Gandhi o altri. Non è stato neppure uno dei grandi profeti di Dio come Abramo, Mosè, Elia. Lui è il Figlio di Dio Padre. Tutti questi erano grandi uomini spirituali, ma puramente uomini. Solo Gesù, come dice San Giovanni, «viene da Dio» ed è venuto nella nostra carne per portare nei nostri poveri cuori, malati a causa del peccati, l’Amore  vero, quello che è nel cuore di Dio. Questa è la Verità di Gesù che gli apostoli e tutta la Chiesa devono predicare ad ogni uomo perché ogni uomo possa conoscere chi è veramente Gesù, credere in lui e ricevere il suo amore nel proprio cuore». 

 

Qui il testo integrale della catechesi pronunciata dall'Arcivescovo.