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Museo diocesano: nuova luce sulla rinascimentale statua di San Sebastiano

Un prezioso restauro regala oggi nuova luce alla statua lignea raffigurante San Sebastiano, custodita al Museo diocesano di Udine e Gallerie del Tiepolo. Attribuita a Domenico da Tolmezzo, risalente alla fine del XV secolo, l’opera – il cui recupero, da poco concluso, sarà presentato mercoledì 14 giugno alle ore 16 nel Museo diocesano – proviene dalla chiesa di Sant’Andrea apostolo nella frazione di Madrisio di Fagagna, ma si trovava in deposito al Museo dal 1971. L’intervento rappresenta dunque l’ennesimo tassello del significativo impegno dell’istituzione museale diocesana sul fronte della tutela e della conservazione delle opere d’arte in esso custodite. Accanto all’infaticabile lavoro di divulgazione e promozione del proprio patrimonio, infatti, il Museo diocesano periodicamente sottopone ad accurati restauri una selezione di opere, considerate meritevoli e bisognose di intervento. È questo il caso della statua lignea raffigurante San Sebastiano su cui è stato possibile intervenire grazie al contributo della Provincia di Udine e della Fondazione Friuli.

 



Posto in piedi con le braccia legate sul dorso ad una parasta rinascimentale, il San Sebastiano ha un volto dolce ben intagliato, incorniciato da un a capigliatura “a caschetto”, tipica dei santi di Domenico da Tolmezzo e conforme alla più diffusa iconografia rinascimentale per il santo. L’indiscussa qualità dell’opera, rivelatrice della perizia dell’intagliatore, era stata svilita da un precedente restauro (anni ’70) che con l’intento di asportare una ridipintura a finto marmo si andò purtroppo oltre, togliendo anche la cromia originale sottostante. La conseguenza è una statua dove predomina il legno a vista con frammenti di cromie più antiche. Una statua che non “dialogava” più in modo corretto con il periodo artistico che rappresentava in esposizione, ed è per questo che il Museo si è attivato per cercare i fondi necessari al suo recupero estetico, ancor prima che conservativo, in grado di far emergere quello che a pieno titolo è un capolavoro della scultura friulana del rinascimento.





Alla presentazione del restauro interverranno il vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Guido Genero, il direttore del Museo, Giuseppe Bergamini, il parroco di Madrisio, don Giorgio Fabro, Elisabetta Francescutti, funzionario della Soprintendenza, i restauratori Lucio Zambon e Ginevra Pignagnoli, il Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini e il Presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, i cui enti hanno dato un fondamentale contribuito al felice esito del restauro.



Udine, 13 giugno 2017