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Arriva il «Cammino delle Chiese», il pellegrinaggio in notturna in 12 luoghi sacri della città

Un’iniziativa nuova proposta dall’Ufficio diocesano per l’Iniziazione cristiana e la Catechesi, un cammino in notturna che è insieme un tempo di riflessione e di preghiera. Si tratta del «Cammino delle chiese» che si terrà venerdì 21 aprile, a Udine, a partire dalle ore 20. Si partirà dalla chiesa di San Marco, dopo l’introduzione dell’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, facendo poi tappa in dodici chiese della città per concludersi la mattina di sabato alle 7 al Santuario della Madonna delle Grazie. «Non ci accontentiamo di ragionare sulla necessità di alleanze spirituali per testimoniare il Vangelo e ottenere frutti di grazia – spiega don Alessio Geretti, direttore dell’Ufficio per la Catechesi –: facciamo davvero alleanza spirituale! Con tutti i catechisti che possono, ci diamo appuntamento alle otto di sera di venerdì 21 aprile, in pieno Tempo Pasquale, in vista della memoria di San Marco Evangelista che è stato il primo evangelizzatore e catechista in Friuli, secondo la tradizione aquileiese. Il luogo di ritrovo sarà proprio la chiesa di San Marco a Udine, come se volessimo “accompagnare” l’evangelista fondatore nel suo viaggio. Da lì avrà inizio il cammino delle chiese, un pellegrinaggio notturno di dodici ore, che passerà di chiesa in chiesa nella città di Udine per giungere all’alba dell’indomani al Santuario della Madonna delle Grazie, dove chiederemo appunto tutte le grazie per cui abbiamo pregato, celebrando l’Eucaristia».

 



Ma dove nasce l’idea di questo cammino e quali le ragioni? «Ispirati dal pellegrinaggio romano delle sette chiese, che san Filippo Neri faceva cinque secoli fa – prosegue il sacerdote –, vogliamo porre il segno, nella Udine sonnolenta o mondana, di catechisti che pregano e vegliano, prendendo a cuore il destino spirituale ed eterno dei nostri ragazzi. Ognuno quindi è invitato a chiedere per i bambini e ragazzi e giovani che accompagna come catechista la grazia della fede e le altre grazie necessarie a quelle anime». A tutti i partecipanti sarà consegnata una radio-cuffia per seguire nelle pause le brevi catechesi di don Alessio Geretti e  per condividere i momenti di preghiera e del rosario. Ci si fermerà, infatti, a meditare la Parola del Signore in alcune chiese aperte e sui sagrati delle chiese chiuse. E alla fine, attraversando i luoghi della città che si risveglia e si mette in movimento, nonostante la stanchezza si canterà ad alta voce il Salve Regina. In allegato il programma dettagliato.