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Insegnamento della Religione Cattolica: è tempo di scelte   versione testuale

È questo il momento in cui viene proposta dalla scuola anche la scelta se avvalersi o non dell’insegnamento della Religione cattolica. L’insegnamento della Religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri.


In occasione delle iscrizioni scolastiche alle classi prime della primaria e secondaria di II° grado, viene proposta dalla scuola anche la scelta se avvalersi o non dell’insegnamento della Religione cattolica. Scelta che ha valore per l’intero corso di studi, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l’anno successivo entro il termine delle iscrizioni.
La scelta dell’ora di religione è una occasione di dialogo e confronto in famiglia, soprattutto nel caso di studenti preadolescenti e giovani, per prendere una decisione pensata e motivata, pensando alla crescita integrale della loro persona.
 
 
Nell’anno scolastico 2014-15 la scelta dell’ora di Religione nella Diocesi di Udine è stata fatta dall’87,3% degli studenti, così suddivisi: scuola dell’infanzia 88,4%, scuola primaria 91,6%, scuola secondaria di primo grado 89,7% e scuola secondaria di secondo grado 81,3%. I dati dimostrano il consenso che l’IRC continua ad incontrare da parte di alunni e famiglie, a 30 anni dalla Revisione degli Accordi concordatari. Anche se la forte presenza nelle scuole di alunni appartenenti ad altre religioni comincia a pesare sulla percentuale dei non avvalentisi nella scuola dell’infanzia e nella scuola secondaria di primo grado e l’”ora del nulla” per chi non si avvale dell’IRC nella scuola secondaria superiore incide non poco nella defezione all’ora di religione.
 
 
L’insegnamento della Religione cattolica in classe aiuta tutti, cristiani e non cristiani, a riconoscere la propria identità religiosa e a rispettare anche i valori degli altri. La religione a scuola non è per convertire alla fede cattolica. Promuove il confronto e il dialogo fra tutti e fa conoscere la storia e le radici culturali e bibliche, ebraiche e cristiane del popolo italiano. L’ora di religione è un’esperienza che unisce per costruire un futuro di fraternità e di pace. Sul sito dell’Ufficio Scuola si può trovare e scaricare il pieghevole informativo sia per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (multilingue) sia quello per la scuola secondaria di secondo grado.
 
 
L’ora di religione non è catechismo. Le finalità e i metodi sono diversi anche se i contenuti sono gli stessi. Tuttavia da una alleanza tra le due esperienze formative può derivare una positiva ricaduta sui bambini e ragazzi che in parrocchia frequentano la catechesi e a scuola si avvalgono dell’Ire. è per questo che sarebbe importante che catechisti e insegnanti di religione di una stessa forania o zona pastorale si incontrassero almeno una volta all’anno per una conoscenza reciproca, un confronto sui rispettivi percorsi formativi, una collaborazione educativa. Presso l’Ufficio Scuola è a disposizione il materiale per guidare e animare questi incontri. Per riceverlo, anche via mail, basta contattare la Segreteria all’indirizzo di posta elettronica uff.scuola@diocesiudine.it