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Quaresima: un cammino verso la Pasqua per passare dall'indifferenza alla compassione per i fratelli   versione testuale

Messaggio quaresimale dell’Arcivescovo di Udine nell’Anno della Carità. Un invito a compiere un passo avanti nella capacità di amare e lasciare indietro l’atteggiamento di indifferenza.


Con la benedizione e l’imposizione delle Ceneri, mercoledì 18 febbraio, le comunità cristiane danno inizio ai 40 giorni della Quaresima, tempo forte dell’anno liturgico in preparazione alla Pasqua. L’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, presiede l’Eucaristia e il rito delle Ceneri in Cattedrale con inizio alle ore 19.00.
 
E consegna alla Chiesa udinese il Messaggio quaresimale intitolato «Passandogli accanto lo vide e ne ebbe compassione» (Lc 10,33).
 
Mentre inizia la Quaresima, l’Arcivescovo introducendo il suo Messaggio indica come viverla in questo Anno dedicato dalla Chiesa udinese alla riscoperta della virtù cristiana della Carità.
 
Innanzi tutto mons. Mazzocato sprona a «compiere qualche passo in avanti nella nostra capacità di amare», esortando in particolare a vincere quella «durezza del cuore» che in «tutta la sacra scrittura è considerata la situazione di peccato più pericolosa…» e  «il segno che il cuore si è indurito nell’egoismo è proprio l’atteggiamento dell’indifferenza verso Dio e verso il fratello che soffre». «L’indifferenza – continua l’Arcivescovo – è come una corazza refrattaria dentro la quale chiudiamo il cuore per non essere disturbati da Dio e dai bisogni del prossimo». E quelle situazioni di indifferenza che sono nella nostra società mons. Mazzocato le indica chiaramente: «Nelle vicende, purtroppo frequenti, di separazioni matrimoniali ho dovuto constatare atteggiamenti tristi di indifferenza verso i figli. Questo atteggiamento cresce nei confronti di nuove creature che vengono, in vari modi, eliminate fin dal concepimento perché indesiderate; sta diventando una prassi quasi di routine mentre la tragedia resta nel cuore della madre. Ho toccato con mano durezze di cuore tra familiari e tra parenti per questioni economiche e per la divisione di beni fino al punto che il fratello di sangue diventa un avversario. Continua per molte persone e famiglie un periodo duro per mancanza di lavoro e conseguenti ristrettezze economiche. Tante volte mi chiedo se non stiamo a guardare le loro preoccupazioni e sofferenze con un atteggiamento di indifferenza come se non fosse tanto grave la situazione».
 
Da qui un invito forte a ogni cristiano e alle comunità parrocchiali di prendersi un preciso impegno quaresimale e dunque «approfittare di questo tempo penitenziale per farsi un serio esame di coscienza sull’atteggiamento egoistico dell’indifferenza». «Teniamo conto però – ammonisce mons. Mazzocato – che con le sole nostre sole forze non riusciremo a rompere la crosta della durezza del cuore. Può scuoterci solo la Parola di Dio letta e meditata in preghiera e nel silenzio interiore».
 
La celebrazione sarà trasmessa in diretta dall’emittente diocesana “Radio Spazio, la voce del Friuli".
 
Per approfondire: