«Per mille strade… siamo qui!»: 170 giovani in cammino verso Roma

Si tratta dell'esperienza estiva dall'Ufficio diocesano di Pastorale giovanile. Lunedì 6 agosto i ragazzi saranno divisi in diversi gruppi, per partire da 4 luoghi “mariani” dell’hinterland udinese – le parrocchie di Buttrio e Campoformido, il santuario di Ribis e la chiesa ospedaliera di S. Maria della misericordia –, percorrendo altrettanti cammini che vogliono abbracciare simbolicamente l’intero territorio diocesano. La prima tappa, per tutti, sarà nel santuario cittadino della B.V. delle Grazie, dove l’Arcivescovo accoglierà i giovani e celebrerà con loro la Messa di apertura, alle 18.30.

Sono 170 i giovani friulani che prenderanno parte all’iniziativa estiva dell’Ufficio diocesano di Pastorale giovanile «Per mille strade… siamo qui!» che si svolgerà dal 6 al 12 agosto.

Lunedì 6 agosto i ragazzi saranno divisi in diversi gruppi, per partire da 4 luoghi “mariani” dell’hinterland udinese – le parrocchie di Buttrio e Campoformido, il santuario di Ribis e la chiesa ospedaliera di S. Maria della misericordia –, percorrendo altrettanti cammini che vogliono abbracciare simbolicamente l’intero territorio diocesano. La prima tappa, per tutti, sarà nel santuario cittadino della B.V. delle Grazie, dove l’Arcivescovo accoglierà i giovani e celebrerà con loro la Messa di apertura, alle 18.30. Il giorno seguente sarà la volta di un’altra tappa significativa per la nostra fede: si andrà ad Aquileia, giungendovi tutti assieme con un nuovo cammino che partirà dalla città stellata di Palmanova. Dalla patria di Ermacora e Fortunato, il gruppo si sposterà a Loreto. La figura di Maria accompagnerà quindi i passi dei giovani friulani, i quali proprio a Loreto potranno visitare la casa di colei che disse quel «sì» capace di cambiare la storia. Ai piedi del Gran Sasso, in Abruzzo, a casa di San Gabriele dell’Addolorata, ci sarà l’ultima tappa del viaggio prima del suo arrivo a Roma, all’ombra del cupolone e incontro a Papa Francesco. Nella capitale ci sarà una grande veglia serale, seguita il giorno successivo dalla Santa Messa in piazza San Pietro.

Quale augurio fare a questi giovani? «Riuscire a scoprire qualcosa di nuovo su se stessi – conclude don Antonello – e, perché no, incontrare personalmente Gesù, lui che ha camminato molto nella sua vita e continua anche oggi ad accompagnare i nostri passi lungo le strade della vita».

Sarà possibile seguire l’esperienza dei giovani friulani tramite la foto-diretta sul sito dell’ufficio di Pastorale Giovanile, all’indirizzo www.pgudine.it, oppure su Facebook, Twitter o Instagram con l’hashtag #UdineSiamoQui.

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