Celebrazione ecumenica, 20 gennaio 2019, ore 18.30 – Udine, Chiesa della parrocchia rumena di San Basilio il Grande, in via Tomadini

Nel segno dell’unità: torna la celebrazione ecumenica

«Cercate di essere veramente giusti» è il tema della celebrazione ecumenica che si terrà domenica 20 gennaio alle 18.30 nella chiesa della parrocchia rumena di San Basilio il Grande, in via Tomadini a Udine. A presiederla l'arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato.

Cattolici, ortodossi ed evangelici, si sono dati appuntamento domenica 20 gennaio alle ore 18.30, nella chiesa della parrocchia rumena di San Basilio il Grande, in via Tomadini a Udine per pregare insieme per ricomporre l’unità spezzata nel corso dei secoli. Un appuntamento che si rinnova da 51 anni a Udine quello della Celebrazione ecumenica in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio), voluto dall’allora arcivescovo, mons. Giuseppe Zaffonato e don Dino Pezzetta.

 

La liturgia sarà incentrata sul tema: «Cercate di essere veramente giusti», spiega il responsabile della Commissione diocesana per l’Ecumenismo, Marco Soranzo. Durante la celebrazione saranno consegnati ai partecipanti due cartoncini sui quali poter scrivere un piccolo impegno che ciascuno intende prendersi per la giustizia. Al termine, uno dei due cartoncini sarà condiviso, così che ogni partecipante possa pregare per il proprio impegno e per quello di un altro. «Un segno di comunione, di scambio e di impegno», spiega Soranzo.

La celebrazione della Parola, domenica 20, sarà guidata dall’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, con il pastore Marco Casci, della Chiesa evangelico metodista (che fa riferimento alla chiesa di piazzale d’Annunzio), padre Iustinian Deac, della Chiesa ortodossa rumena (parrocchia di San Basilio il Grande, in via Tomadini), e padre Vladimisr Melnychuck, della Chiesa ortodossa russa (che si riunisce a Sant’Osvaldo). Anche quest’anno saranno presenti il pastore Michele Gaudio, della Chiesa Avventista del Settimo giorno (si riunisce a Basaldella) e un rappresentante della Chiesa etiope ortodossa (che fa riferimento ad uno spazio in via Palmanova a Cussignacco).

 

 

Preghiera nelle parrocchie

Il libretto prodotto per la Preghiera per l’unità dei cristiani (disponibile nelle parrocchie) è un invito ad impegnare tutto l’anno attorno a questo tema, con spunti per riflessioni e preghiere individuali e comunitarie. Durante la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, l’invito a tutte le collaborazioni pastorali è quello di riservare un momento di attenzione specifica per l’ecumenismo (il libretto propone ogni giorno una traccia di preghiera che può essere adattata alla celebrazione feriale dell’Eucarestia, a tempi di adorazione eucaristica o ad altri momenti di preghiera quotidiana: Lodi, Vespri e Compieta). «Questo non significa uniformare fedi e riti – precisa il responsabile della Commissione per l’ecumenismo –, ma accogliere gli altri come fratelli».

«L’ecumenismo – conclude Soranzo – ovvero l’unità dei cristiani di tutte le Chiese, nasce dal basso, con le tante badanti spesso dell’est che assistono i nostri anziani, ad esempio. Prima ancora che nei centri di culto si coltiva ogni giorno nelle nostre case e comunità».

 

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