dove ti trovi: Migrantes » Programmi » Programma pastorale 2012-2013 
Share

Programma pastorale 2012-2013   versione testuale

Redatto a settembre 2012, poco dopo l'arrivo del nuovo direttore Claudio Malacarne.


Il recente avvicendamento del sottoscritto a mons. Gianni Fuccaro alla direzione dell’Ufficio Migrantes (26 luglio 2012), non consente di predisporre in apertura di anno pastorale un programma di attività, anche di massima, nel campo della pastorale dei migranti. Programma la cui stesura suppone anche la consultazione di un organismo pastorale di supporto, al presente non ancora operativo:la Commissione Migrantes, formata dagli operatori pastorali operanti nei diversi ambiti della mobilità umana.
 
Nondimeno è possibile tracciare sin d’ora un programma sui generis, una scansione di attività preparatorie in dodici punti, volte a preparare il terreno per una pastorale che presti attenzione alle istanze religiose che il migrante, in forma più o meno consapevole, porta con sé.

  1. Rilevazione e monitoraggio del fenomeno migratorio esistente in diocesi, in particolare sotto il profilo religioso.
  2. Messa a fuoco del ruolo e dei compiti spettanti all’ufficio Migrantes nel quadro di una pastorale d’insieme, posto che la pastorale per i migranti non riguarda un settore ma una condizione della persona alla quale fanno riferimento diverse realtà (Caritas, Missione, Ecumenismo, Dialogo interreligioso, Catechesi, Liturgia, Famiglia, Comunicazioni sociali, Scuola, Servizio del catecumenato…) che nella loro autonomia devono sapersi coordinare in vista di esiti che sono tanto più efficaci quanto maggiore è l’intesa e la collaborazione fra uffici , servizi e organismi.
  3. Ricostruzione della trama dei rapporti intrattenuti dall’ufficio Migrantes all’interno e all’esterno della diocesi per ragioni d’ufficio.
  4. Individuazione e valutazione delle attività pastorali trascorse e in essere in favore delle diverse categorie di migranti (emigrati, immigrati, fieranti e circensi, rom e sinti, marittimi).
  5. Conoscenza del fenomeno della immigrazione (cause, dimensioni e prospettive future…), atteso che impegnerà verosimilmente parte preponderante della pastorale migratoria diocesana.
  6. Mappatura dei luoghi dove si trovano i gruppi di immigrati e dove celebrano l’eucaristia.
  7. Mappatura delle missioni italiane all’estero curate da sacerdoti friulani
  8. Censimento delle forze dedicate alla pastorale specifica dei migranti a livello diocesano, di zona pastorale e di parrocchia (cappellani etnici, sacerdoti fidei donum, parroci, operatori pastorali…).
  9. Contatti a scopo conoscitivo con altre realtà diocesane del Nordest ( Padova o Treviso) che abbiano impostato una seria pastorale migratoria.
  10. Raccordo con le strutture nazionali e del Nordest della Chiesa italiana dedicate alla pastorale migratoria ( Fondazione Migrantes della CEI, Centro regionale Migrantes della CET).
  11. Costituzione della Commissione diocesana per la pastorale dei Migranti.
  12. Operazione trasparenza attraverso l’informazione sul sito web diocesano della mission dell’Ufficio Migrantes con l’indicazione dei referenti della pastorale migratoria.
 
Udine, 19 settembre 2012
 
 
Claudio Malacarne
Direttore Ufficio Migrantes