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È on line «Kyrie eleison!» il sussidio liturgico per celebrare la Misericordia   versione testuale

La pubblicazione, a cura della Commissione liturgica diocesana, intende fornire alcuni suggerimenti per diverse celebrazioni, momenti di preghiera, veglie o tempi di adorazione eucaristica, dove si voglia celebrare la misericordia di Dio e invocarla quale dono e atteggiamento da vivere fra gli uomini.


Si intitola «Kyrie eleison!» il nuovo sussidio a cura della Commissione liturgica diocesana che intende accompagnare le comunità cristiane nell'Anno della Misericordia con alcuni suggerimenti per diverse celebrazioni, momenti di preghiera, veglie o tempi di adorazione eucaristica, dove si voglia celebrare la misericordia di Dio e invocarla quale dono e atteggiamento da vivere fra gli uomini. 

I salmi della misericordia

Si suggeriscono alcuni salmi che cantano l’amore di Dio che risana e la sete di perdono che scaturisce dal cuore dell’uomo: innanzitutto vengono proposti i salmi cosiddetti “penitenziali”, e quindi altri salmi che celebrano l’eterna misericordia del Signore. Di alcuni si danno indicazioni per il canto.

Testi eucologici

Si offre una raccolta di testi liturgici attinenti al tema della misericordia. Si tratta di orazioni, antiche e recenti, presenti nel Messale, e di alcune suppliche da utilizzare secondo le necessità e il genere proprio di ogni testo.

Invocazioni

Si propongono alcune invocazioni variamente utilizzabili nei momenti di preghiera.

Altre proposte di preghiera

Alcune note presentano e commentano la tradizione del Perdon e quella, più recente, delle 24 ore per il Signore.

Celebrazione della Penitenza

Si presenta uno schema per la celebrazione della Penitenza nella forma comunitaria, per il tempo quaresimale. Se debitamente adattata, può essere utilizzata anche in altri momenti dell’anno.

Per il canto

Si suggeriscono alcuni canti che esprimono liricamente il mistero della misericordia e l’anelito dell’uomo peccatore verso Dio, l’unico che può salvare. Essi, naturalmente, vanno utilizzati in base alla pertinenza rituale di ciascuno, ovvero mantenendo il riferimento al momento rituale specifico (ingresso, presentazione dei doni, comunione).