Il perdono al tempo del coronavirus

Pubblichiamo qui due "piste": una per i pre-adolescenti e una per adolescenti e giovani. In entrambe è previsto un diverso esame di coscienza.

La Settimana Santa è un tempo favorevole a un check-in della propria vita (almeno nell’ultimo periodo), per mettere a fuoco i segni – buoni – della presenza del Signore e, per contro, chiedere perdono delle ferite – meno buone – che con il peccato abbiamo inferto al nostro rapporto con Lui. Prendiamo spunto dalla parabola del “chicco di grano”, che Gesù racconta immediatamente dopo al suo ingresso a Gerusalemme. Proviamo a tracciare un itinerario per, insieme, giungere fino alla richiesta di perdono.

La scheda per il perdono propone due “piste”: una per i pre-adolescenti e una per adolescenti e giovani. In entrambe è previsto un diverso esame di coscienza.

Una proposta sostitutiva alla confessione?

No: la destinazione di questo itinerario non giunge fino alla Confessione! È pertanto una strada buona, ma ancora incompleta: quando sarà possibile, sarà necessario sedersi accanto a un sacerdote per il Sacramento vero e proprio.

Per approfondire:

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