Don Lorenzo Milani al centro del nuovo ciclo di incontri di Scuola cattolica di Cultura e Meic. Secondo appuntamento

Appuntamento giovedì 15 marzo alle 18. Interverrà – sul tema il «Il maestro scomodo» –, Agostino Burberi, uno dei primi allievi della Scuola di Barbiana e attualmente vicepresidente della Fondazione don Lorenzo Milani.

Don Lorenzo Milani: storia di una profezia. Prosegue giovedì 15 marzo a Udine il nuovo ciclo di incontri organizzato dalla Scuola di cattolica di cultura e dal Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) di Udine. Alle 18, nel Centro culturale «Paolino di Aquileia», a guidare il secondo incontro sul tema il «Il maestro scomodo», sarà  Agostino Burberi, uno dei primi allievi della Scuola di Barbiana e attualmente vicepresidente della Fondazione don Lorenzo Milani.

Il ciclo di incontri si propone di approfondire e dibattere, nei suoi diversi aspetti, una figura di prete e di educatore assolutamente straordinaria e attuale. 

Per don Lorenzo la scuola era sacra come «l’ottavo sacramento» (Esperienze pastorali), Vangelo e Costituzione si integravano nel ridare la parola ai poveri, perché senza la parola non c’è dignità, piena cittadinanza, quindi neanche libertà e giustizia. La sua «Lettera a una professoressa» (1967), che riporta l’esperienza della scuola di Barbiana, è un testo che ormai appartiene alla pedagogia mondiale, «un capolavoro di umanità, di autentico spirito rivoluzionario, un grido di amore per l’uomo», diceva Adriano Gozzini. «Uno dei più bei libri che io abbia mai letto in questi ultimi anni», così lo definì Pier Paolo Pasolini. Il 20 giugno 2017 papa Francesco, visitando la tomba di don Milani, ha riconosciuto nella vita del sacerdote don Milani «un modo esemplare di servire il Vangelo, i poveri e la Chiesa».

Scuola cattolica e Meic informano che il parcheggio solitamente a disposizione del Centro culturale è chiuso per lavori, non sarà dunque possibile posteggiare l’auto all’interno degli spazi della Curia. 

 

 

Vuoi condividere questo articolo?

Facebooktwittergoogle_plusmail

Segui l'Arcidiocesi di Udine sui social

Facebooktwitterrssyoutube