C’è il nuovo Calendario liturgico diocesano

Il Calendario liturgico diocesano, fresco di stampa, è disponibile negli uffici della Curia. Si tratta di un prezioso strumento per vivere, curare ed amare la liturgia. Non solo, riveste, un significato particolare sopratutto quest'anno in cui ha preso avvio il progetto diocesano delle Collaborazioni pastorali.

«Se celebrare nella Chiesa e secondo la Chiesa è elemento indispensabile per vivere la comunione, celebrare nella comunione di gesti e di parole è fondamentale perché ognuno possa riconoscersi e sentirsi a casa anche quando si sposta e raggiunge luoghi diversi per l’Eucaristia o altri momenti di preghiera». Così l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, nel suo messaggio di presentazione del «Calendario liturgico 2018-2019», strumento che entra in vigore in concomitanza con l’avvio del progetto diocesano delle Collaborazioni pastorali e che – fresco di stampa – è disponibile negli uffici della Curia.

Il Calendario Liturgico è uno strumento prezioso che consente in primo luogo ai presbiteri di far sì che il popolo di Dio partecipi e soprattutto viva autenticamente le celebrazioni. Continua l’Arcivescovo «il Calendario Liturgico è uno degli strumenti per ordinare nel modo più adeguato le celebrazioni, preparare i libri rituali, orientarsi nelle peculiarità che caratterizzano i giorni liturgici in base al loro grado, approfondire la normativa ecclesiastica su alcuni aspetti particolari, come ad esempio, le indicazioni sulla vita liturgica nelle Collaborazioni Pastorali riportate in Appendice.». Tale strumento non si rivolge ai soli ministri ordinati, ma anche a tutti coloro che, a vario titolo, operano al servizio della preghiera nelle nostre comunità come, ad esempio, i sacristi, le persone curano lo spazio celebrativo con la pulizia, il decoro e l’addobbo, i ministranti, i lettori, i coristi e gli strumentisti. È per questa ministerialità varia e ordinata che si realizza la partecipazione di tutti i fedeli al dono di Dio che si compie nella celebrazione liturgica e si attua l’accordo tra lo Spirito Santo e la Chiesa che prelude alla gioia eterna nella liturgia senza tramonto.

Per un approfondimento rimandiamo al sito dell’Ufficio liturgico.

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