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Messaggio per l'Avvento 2017   versione testuale

Cari Fratelli e Sorelle,

iniziamo il tempo liturgico dell’Avvento che ci invita a prepararci a vivere le feste del Santo Natale rinnovando la nostra fede e la nostra vita. L’Avvento è un tempo bello e ricco di tante e significative tradizioni popolari che si rinnovano ogni anno anche nel nostro Friuli.

 

La principale protagonista del tempo di Avvento è la Vergine Maria che possiamo chiamare “Vergine dell’attesa”. All’arcangelo Gabriele che le annunciava come la misteriosa Misericordia di Dio l’avesse scelta per essere Madre di Gesù, il Figlio dell’Altissimo, ella rispose: «Ecco, sono la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».

 

Con questa grandissima risposta di fede e di disponibilità, Maria entrò subito in piena sintonia con Colui che sarebbe diventato suo figlio e che nello stesso momento, come ricorda la lettera agli Ebrei, disse a Dio Padre: «Un corpo mi hai preparato. Allora ho detto: Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volontà».

 

In cielo Cristo, Figlio di Dio, si rende disponibile ad accogliere un corpo di uomo per venirci incontro come nostro fratello e salvatore. Sulla terra gli fa eco una giovanissima donna, Maria, che si dichiara pronta con tutto il cuore ad offrirgli questo corpo diventando sua madre per opera dello Spirito Santo.

 

Dopo aver risposto all’angelo: «Avvenga per me secondo la tua parola», inizia per Maria il suo avvento, il tempo dell’attesa, il tempo che ogni mamma conosce nei mesi di gravidanza.

 

Maria, però, non attende solo la nascita del suo bambino ma di Colui che i profeti avevano preannunciato e che tutto il popolo ebraico attendeva. È la “Vergine dell’attesa” che porta nel suo cuore le speranze di salvezza delle generazioni che l’avevano preceduta, come ci fa capire nel suo canto del Magnificat: «Ha soccorso Israele suo servo ricordandosi della sua misericordia. Come aveva promesso ad Abramo e alla sua discendenza per sempre». Non solo, ella porta nell’animo le attese di tutti gli uomini, specialmente dei piccoli, dei poveri, degli onesti cercatori di Dio.

 

A Natale potrà mostrare al mondo Gesù che è non solo il suo bambino ma il Salvatore che viene incontro agli uomini nella debolezza di un neonato.

 

Stiamo vivendo in diocesi un anno dedicato in modo particolare a Maria.  Invito ognuno a guardare a lei, “Vergine dell’attesa” in questo tempo dell’Avvento.  Mettiamo nel suo Cuore materno anche le nostre personali attese e speranze. Nelle parrocchie sia dato particolare attenzione a Maria in questo tempo liturgico che ci porta al Natale.

 

Ella ci conduce a Gesù per metterci in ginocchio davanti a Lui e solo davanti a lui perché Lui è il Salvatore a cui affidarci ripetendo: «Avvenga per me secondo la tua parola».

 

+ Andrea Bruno, vostro arcivescovo